Non sposate le mie figlie! 2

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Non sposate le mie figlie! 2
Titolo originaleQu'est-ce qu'on a encore fait au bon Dieu?
Lingua originaleFrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno2019
Durata99 min
Generecommedia
RegiaPhilippe de Chauveron
SceneggiaturaGuy Laurent, Philippe de Chauveron
Casa di produzioneLes Films Du Premier, Les Films Du 24, TF1 Films Production
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaStéphane Le Parc
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Non sposate le mie figlie! 2 (Qu'est-ce qu'on a encore fait au bon Dieu?) è un film del 2019 diretto da Philippe de Chauveron.

La pellicola è il sequel di Non sposate le mie figlie!.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Claude e Marie Verneuil tornano in Francia da un viaggio intorno al mondo, durante il quale hanno fatto visita alle famiglie dei quattro generi, ma devono fare i conti con un nuovo problema: le quattro figlie e i loro mariti non si trovano più bene in Francia per questioni di razzismo e di lavoro. Odile e suo marito David, il cui progetto del Bio-halal non è decollato come sperato, vogliono infatti andare in Israele con il loro bambino, per tentare la sorte vendendo un frigo portatile di invenzione di David; Ségolène e suo marito Chao (genitori di due bambine) vorrebbero andare in Cina, patria di lui, per sfuggire agli episodi di razzismo; Isabelle e suo marito Rachid, entrambi avvocati, vorrebbero trasferirsi in Algeria affinché lui possa diventare un legale di successo e lei assistere le donne nella rivoluzione dei bikini, un nuovo movimento femminista algerino; Laure (che è incinta) e suo marito Charles (un ivoriano che aspira ad affermarsi come attore) vorrebbero emigrare in India, poiché Charles vuole fare carriera a Bollywood e Laure ha ricevuto un'allettante offerta di lavoro a Bombay.

I Verneuil ricorrono a diversi stratagemmi affinché tutti i membri della famiglia non lascino il paese. I quattro generi scoprono ben presto il piano dei suoceri ma alla fine decidono di restare in Francia poiché comprendono il desiderio di Claude e Marie di tenere unita la famiglia. Inoltre si rendono conto che è la frenesia della caotica vita parigina la vera causa della loro insofferenza e decidono di stabilirsi nella più rilassata Chinon. I Verneuil ottengono così il loro scopo di non disperdere figlie e nipoti in giro per il mondo.

Dall'altro lato, André e Madeleine Koffi, i genitori di Charles, giungono in Francia per conoscere il futuro marito della figlia Viviane, che in realtà è lesbica e rivela la verità ai genitori solo all'ultimo momento, presentando loro la sua futura moglie Nicole, che prima aveva sempre spacciato per uomo di nome di Nicolas; mentre Madeleine incassa piuttosto bene la notizia, André ha un malore e si rifiuta di partecipare al matrimonio della figlia. Sarà di nuovo l'intervento di Claude a convincere André che l'importante è la felicità della figlia: la pellicola si conclude con il matrimonio civile tra Viviane e la sua compagna Nicole, e Claude e Marie possono finalmente godere della gioia della famiglia unita.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche francesi in quantità limitata il primo gennaio 2019, e successivamente a partire dal 30 gennaio. In Italia è uscito il 7 marzo 2019.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Non sposate le mie figlie 2, su comingsoon.it. URL consultato il 13 marzo 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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