Nocicettore

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I nocicettori o noxicettori (dal latino noxa = danno) sono terminazioni di neuroni sensoriali, amieliniche, che segnalano un danno tissutale e permettono di segnalare al cervello le sensazioni dolorose (nocicezione). Sono presenti praticamente in tutto il regno animale ad eccezione di poriferi (che mancano di sistema nervoso) e dei placozoi (che sembra abbiano perso in seguito il proprio sistema nervoso) [1] e a livello corporeo in molti tessuti del corpo, ma non in tutti (ad esempio nel cervello sono assenti). Sono recettori polimodali, cioè rispondono a stimoli di diversa natura: termica, meccanica, chimica ad alta soglia (stimoli intensi). Tipi di Nocicettori: Cutanei ( meccanocettori e polimodali), muscolari, articolari e viscerali.

Classificazione dei nocicettori[modifica | modifica wikitesto]

Le diverse modalità di stimolo (termico, chimico e meccanico) sono state utilizzate per classificare i nocicettori (sia per le afferenze somatiche che per quelle viscerali). Un'ulteriore distinzione tra gruppi di nocicettori può essere fatta in base al diametro e alla velocità di conduzione dei loro assoni, nonché le dimensioni dei loro corpi cellulari. Infatti, possono essere definite 3 categorie in base alle caratteristiche degli assoni: Ap (grande diametro dell'assone tra i 6 e i 22 micron, pesantemente mieliniche, veloce conduzione tra 33 e 75 m / s), Aδ (diametro medio tra i 2 e i 5 micron, mielina sottile, con la conduzione veloce adi 5-30 m / s) e C (piccolo diametro 0,3-3 micron, amieliniche, con conduzione lenta a 0,5 - 2 m / s). Aδ e fibre C trasportano segnali nocicettivi e sono associate a neuroni di diametro piccolo-medio, mentre le fibre Ap non-nocicettive appartengono ai neuroni di diametro maggiore[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ewan St. John Smith e Gary R. Lewin, Nociceptors: a phylogenetic view, in Journal of Comparative Physiology. A, Neuroethology, Sensory, Neural, and Behavioral Physiology, vol. 195, nº 12, 1° dicembre 2009, pp. 1089–1106, DOI:10.1007/s00359-009-0482-z. URL consultato il 19 giugno 2016.
  2. ^ Helge Eilers, Mark A. Schumacher, Mechanosensitivity of Primary Afferent Nociceptors in the Pain Pathway, Mechanosensitivity in Cells and Tissues, Mosca, Kamkin A, Kiseleva I, editors, 2005, PMID 21290776.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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