Chiesa Nuova (Delft)

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Chiesa Nuova
Nieuwe Kerk
Overzicht Nieuwe Kerk gezien vanaf de toren van de Oude Kerk. - Delft - 20422113 - RCE.jpg
Esterno
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Provincia Flag Zuid-Holland.svg Olanda Meridionale
Località Coat of arms of Delft.svg Delft
Religione Chiesa riformata olandese
Titolare Sant'Orsola
Stile architettonico Gotico
Inizio costruzione 1384
Completamento 1496
Sito web Sito ufficiale

Coordinate: 52°00′43.7″N 4°21′36.7″E / 52.012139°N 4.360194°E52.012139; 4.360194

La Chiesa Nuova, in olandese Nieuwe Kerk è il maggior edificio di culto, protestante, della città di Delft, nei Paesi Bassi.

Sorge sul centrale Markt, Piazza del Mercato, di fronte al municipio cittadino.

Nel 1584 Guglielmo il Taciturno fu qui sepolto in un mausoleo progettato da Hendrick e da Pieter de Keyser e da allora i membri della Casa d'Orange-Nassau vengono inumati nella cripta reale. Gli ultimi due sono stati nel 2004 la regina Giuliana dei Paesi Bassi regnante dal 1948 al 1980 e suo marito il principe consorte Bernardo. La cripta reale non è aperta al pubblico.

Il suo campanile, con 108,75 metri d'altezza, è la torre più alta dei Paesi Bassi dopo quella del Duomo di Utrecht.

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa Nuova sul Markt.
Veduta esternadel Coro.
Veduta dell'interno.
Veduta del Coro.

Origini leggendarie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1351 un mendicante di nome Symon sedeva al suo solito posto sul Markt quando un certo Jan Col gli offrì qualcosa da mangiare. In quel momento i due videro il cielo aprirsi in direzione del dell'allora presente patibolo, e videro apparire una chiesa dorata, dedicata a Maria. Simone morì poco dopo, mentre Jan Col ebbe la stessa visione per trent'anni. Iniziò subito a fare pressione sul Consiglio Comunale affinché costruisse una chiesa in quel punto del Markt, e infine, nel 1381 venne accolta la sua richiesta.

Prima basilica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1381 venne iniziata la costruzione della seconda chiesa parrocchiale di Delft, detta Chiesa Nuova poiché lungo sul canale dell'Oude Delft vi era già un’altra chiesa, dedicata a Sant’Ippolito, che da allora venne detta Chiesa Vecchia. L'edificio, con pianta basilicale, venne eretto in legno con tetto di paglia e dedicata a Maria.

Edificio gotico[modifica | modifica wikitesto]

L'11 agosto 1384 venne posata la prima pietra per l'edificazione di una nuova, grande chiesa. L'edificio in stile gotico, questa volta in pietra, doveva avere una pianta a croce latina, e la sua costruzione iniziò dal coro, con deambulatorio. Nel 1393 si procedette con l'elevazione del transetto; il 6 settembre 1396 quattro consiglieri della città, posarono la prima pietra per la costruzione della torre sulla facciata. Contemporaneamente, nel XV secolo, l'architetto Jacob van der Bosch[1][2], già attivo nella costruzione del Duomo di Utrecht, lavorò al piedicroce smantellando man mano la vecchia chiesa di legno. Nel 1420 le navate erano terminate, e nel 1496, esattamente 100 anni dopo l'inizio della costruzione, anche il campanile venne ultimato. Il nuovo edificio venne consacrato a Sant'Orsola. La chiesa si presenta nelle forme attuali, con interno diviso in tre navate su pilastri rotondi, finto triforio e cleristorio aperto da polifore. Secondo la tradizione olandese, tutte le volte, ad eccezione di quelle del deambulatorio, presentano una copertura in legno.

Devastazioni e restauri[modifica | modifica wikitesto]

Quando il 3 maggio 1536 un fulmine colpì la guglia della torre, si sviluppò un incendio di tale gravità che metà della città andò in fiamme[3]. L'incendio danneggiò notevolmente la chiesa, che perse la punta della torre con le campane, l'organo e gran parte delle vetrate istoriate. L'edificio venne subito restaurato, ma nel 1566 e nel 1572 l'edificio subì la furia dell'iconoclastia[4] che distrusse tutti gli altari, decorazioni e mobili cattolici, e intonacarono le pareti in calce bianca. Solo il pulpito del 1548 venne risparmiato.

Il 12 ottobre del 1654 lo scoppio improvviso della polveriera di Delft, sita nei pressi del Paardenmarkt (piazza del Mercato dei Cavalli), ove erano contenuti circa 90.000 libbre di polvere da sparo, devastarono la città. La Chiesa Nuova rilevò ingenti danni alle strutture parietali, perse i tetti e ancora gran parte delle vetrate. Grazie a una colletta nei comuni limitrofi si iniziò ben presto la ricostruzione della città e restauro della chiesa.

Un altro grande restauro avvenne negli anni '30, quando venne rimosso l'intonaco e rinforzate le fondamento con l'impianto di pali in cemento[5]. L'ultimo restauro è quello che venne eseguito a partire dal 2003.

Torre[modifica | modifica wikitesto]

La torre nel 1536 da un'antica stampa.
La torre attuale.

Il campanile venne iniziato nel 1396 e fu completato precisamente cento anni più tardi, nel 1496. Sulla sommità era stata installata una gigantesca mela, simbolo dell'infinito. Nel 1536 un fulmine distrusse tutta la parte alta della torre, causando un incendio che si dilagò nella chiesa e in gran parte della città. La punta fu sostituita con una nuova, questa volta senza mela.

Nel 1586 gli scienziati Simone Stevino e Jan Cornets de Groot (padre del giurista Ugo Grozio) effettuarono le famose prove di caduta. Con due palle di piombo, una dieci volte più pesante dell'altra, gli scienziati dimostrarono che oggetti leggeri e pesanti con le stesse dimensioni cadono alla stessa velocità.

Nel 1660 venne deciso di installare nella Chiesa Nuova un Carillon di campane. Il campanaro Francois Hemony realizzò una serie di 36 campane, suddivise in tre ottave, la più pesante delle quali è di 3410 kg[6]. Hemony utilizzò il metallo del carillon del Municipio, gravemente danneggiato da un incendio nel 1618. In seguito lo strumento venne ampliato una prima volta con l'aggiunta di due campane da parte fratello Pieter. Trecento anni più tardi lo strumento venne restaurato dalla Royal Eijsbouts, la più grande fabbrica di campane del mondo, che ne aggiunse altre dieci. In tutto oggi il carillon della Nieuwe Kerk conta 48 campane, divise in quattro ottave.

Alla fine del XIX secolo un altro fulmine colpì la torre, che venne restaurata nel 1872 quando l'architetto Pierre Cuypers progettò l'attuale guglia e la costruì utilizzando l'arenaria di Bentheimer. Questa pietra si scurisce a causa delle piogge acide[7].

La torre, con la sua altezza di 108,75 metri, è la seconda del Paese dopo quella del Duomo di Utrecht.

Tombe degli Orange-Nassau[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Guerra degli ottant'anni gli Orange-Nassau avevano base a Breda, feudo storico e necropoli del Casato di Nassau. Tuttavia quando Guglielmo il Taciturno venne assassinato a Delft il 10 luglio del 1584, Breda era nelle mani degli Spagnoli. Si dovette, dunque, trovare un'altro luogo di sepoltura. Come Delft era la residenza di Guglielmo, la Chiesa Nuova venne scelta come sua sepoltura.

Dopo Guglielmo I, tutti i membri della Casa d'Orange e della Casa d'Orange-Nassau sono sepolti nella cripta della Chiesa Nuova. Invece, la maggior parte degli antenati di Guglielmo I sono inumati nella Chiesa Grande di Breda. La cripta a tal fine venne notevolmente ampliata nel corso del tempo. L'ultimo accolto nella cripta è Il principe-consorte Bernhard van Lippe-Biesterfeld, posto l'11 dicembre 2004.

Tomba di Guglielmo il Taciturno[modifica | modifica wikitesto]

Gli Stati Generali della Repubblica delle Sette Province Unite commissionarono un monumentale mausoleo per il principe e padre della patria Guglielmo il Taciturno al famoso architetto e scultore Hendrick de Keyser il Vecchio. De Keyser disegnò e realizzò una struttura a baldacchino in marmo bianco e nero slanciata verso l'alto da quattro grandi obelischi. Agli angoli sono quattro statue bronzee della Giustizia, Fortezza, Libertà e Religione. Una statua, in bronzo, del principe è seduta nell'arcata davanti del monumento; un'altra, giacente, in marmo bianco, è posta all'interno della struttura.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note e referenze[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (NL) Sito del Governo olandese
  2. ^ (NL) Sito Resources.huygens.knaw.nl
  3. ^ Sito ufficiale della Nieuwe Kerk
  4. ^ Sito ufficiale della Nieuwe Kerk
  5. ^ Sito ufficiale della Nieuwe Kerk
  6. ^ Sito ufficiale della Nieuwe Kerk
  7. ^ Sito ufficiale della Nieuwe Kerk