NGC 3583

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NGC 3583
Galassia a spirale barrata
NGC3583 - HST - Potw2018a.tif
NGC 3583 (telescopio spaziale Hubble)
Scoperta
ScopritoreJohn Herschel
Data5 febbraio 1788
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta11h 14m 10.9s
Declinazione+48° 19′ 06″
Distanza93 milioni a.l.
(28,51 milioni pc)
Magnitudine apparente (V)11,2
Dimensione apparente (V)2,8' x 1,8'
Redshift0,00666
Velocità radiale1.990 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
Altre designazioni
UGC 6263, PGC 34232, CGCG 242-012, MCG +08-21-008, IRAS 11113+4835, 2MASX J11141097+4819061
Mappa di localizzazione
NGC 3583
Ursa Major IAU.svg
Categoria di galassie a spirale barrata

Coordinate: Carta celeste 11h 14m 10.9s, +48° 19′ 06″

NGC 3583 è una galassia a spirale barrata (SBb) situata prospetticamente nella costellazione dell'Orsa Maggiore, alla distanza di circa 93 milioni di anni luce dalla Terra. Ha un diametro di circa 80.000 anni luce.

La galassia è stata ripresa dal telescopio spaziale Hubble, tramite lo strumento Wide Field Camera 3 (WFC3), evidenziandone gli ampi bracci di spirale con la presenza di notevoli addensamenti di giovani stelle blu[1]. Ai margini di NGC 3583 si intravede la galassia nana ellittica denominata SDSS J111415.42+481934.2[2] che solitamente è considerata una galassia compagna legata gravitazionalmente, anche se i pareri a riguardo sono discordi in quanto potrebbe trovarsi prospetticamente nella medesima regione di spazio ma ad una distanza significativamente maggiore[3].

NGC 3583 ha ospitato due esplosioni di supernova conosciute, una il 13 novembre 1975 denominata SN 1975P[4][5] ed una l'8 novembre 2015 denominata ASASSN-15so[6][7]. Entrambe le supernove erano del tipo Ia.

Al centro della galassia è presente un buco nero supermassiccio di massa equivalente a circa 50 milioni di masse solari[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) information@eso.org, Galaxy Galaxy, Burning Bright!, su www.spacetelescope.org. URL consultato il 19 maggio 2020.
  2. ^ SDSS J111415.42 481934.2 [collegamento interrotto], su sim-id. URL consultato il 19 maggio 2020.
  3. ^ New General Catalog Objects: NGC 3550 - 3599, su cseligman.com. URL consultato il 19 maggio 2020.
  4. ^ SN 1975P [collegamento interrotto], su sim-id. URL consultato il 19 maggio 2020.
  5. ^ IAUC 2878: SN IN NGC 3583; SMC X-1; 3U 0352+30; 1975n, su www.cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 19 maggio 2020.
  6. ^ ASASSN -15so [collegamento interrotto], su sim-id. URL consultato il 19 maggio 2020.
  7. ^ Padova-Asiago Supernova Group, su sngroup.oapd.inaf.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  8. ^ (EN) X. Y. Dong e M. M. De Robertis, Low-Luminosity Active Galaxies and Their Central Black Holes, in The Astronomical Journal, vol. 131, n. 3, 2006-03, pp. 1236–1252, DOI:10.1086/499334. URL consultato il 19 maggio 2020.

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