Mu Andromedae

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Mu Andromedae
Mu andromedae.jpg
Immagine di μ Andromedae
ClassificazioneStella bianca
Classe spettraleA5V
Distanza dal Sole136,29 a.l.
CostellazioneAndromeda
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta00h 56m 45,212s[1]
Declinazione+38° 30′ 50″[1]
Lat. galattica-24,3606°
Long. galattica124,0736°
Dati fisici
Raggio medio2,9[2] R
Massa
Temperatura
superficiale
8222[3] (media)
Luminosità
Dati osservativi
Magnitudine app.A:[4] 3,87
B:[5] 12,9
C:[5] 11,4
D:[5] 9,8
Parallasse25,14 mas[1]
Moto proprioAR: 153,48 mas/anno
Dec: 36,49 mas/anno
Velocità radiale7,2 km/s[1]
Nomenclature alternative
37 And, ADS 788, BD +37°175, CCDM J00568+3830, FK5 33, GC 1122, GSC 02798-01667, HD 5448, HIP 4436, HR 269, SAO 54281[1]

Coordinate: Carta celeste 00h 56m 45.212s, +38° 30′ 50″

Mu Andromedae (μ And / μ Andromedae) è una stella visibile nella costellazione di Andromeda di magnitudine 3,87. Dista 130 anni luce dal sistema solare[2].

Mu Andromedae venne descritta per la prima volta da John Herschel.[4]

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Cercle rouge 100%.svg
Andromeda IAU.svg
La posizione di μ Andromedae nella costellazione di Andromeda.

Mu Andromedae appare come un oggetto di magnitudine pari a 3,87[4] ed è pertanto visibile ad occhio nudo in un cielo buio. Può essere osservata da entrambi gli emisferi terrestri, sebbene la sua declinazione settentrionale favorisca notevolmente gli osservatori dell'emisfero nord; dalle regioni boreali si presenta estremamente alta nel cielo nelle notti d'autunno, mostrandosi persino circumpolare dalle regioni più settentrionali e della fascia temperata medio-alta, come l'Europa centro-settentrionale e il Canada, mentre dall'emisfero australe resta sempre molto bassa, ad eccezione delle aree prossime all'equatore. È comunque visibile da buona parte delle aree abitate della Terra.[6] Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra settembre e marzo; nell'emisfero boreale è uno degli oggetti più caratteristici dei cieli autunnali.

Tracciando una linea immaginaria tra la luminosa Mirach (β And) e Mu Andromedae e proseguendo verso la vicina ν Andromedae, è possibile trovare la Galassia di Andromeda.[7]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Mu Andromedae è una stella bianca di sequenza principale, classificata come A5 V, con una massa 2,3 volte quella del Sole e una temperatura superficiale di 8220 K[3]. Con un'età stimata di 700 milioni di anni, la stella si trova circa a tre quarti del suo cammino nella sequenza principale; sembra sia circondata anche da un disco di detriti, che potrebbero significare la presenza di eventuali esopianeti, comunque non ancora scoperti[8].

Viene catalogata come stella quadrupla, con 3 deboli compagne delle quali si conoscono solamente i valori della magnitudine apparente, ovvero di 12,9 della B, 11,4 della C e 9,8 della D e della separazione angolare.[9][5][4] Tuttavia il moto proprio delle diverse componenti nello spazio è molto diverso tra loro, il che esclude che esse siano legate gravitazionalmente ad A e siano piuttosto solo compagne ottiche[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) 37 And -- Star in double system, SIMBAD. URL consultato il 12-09-2010.
  2. ^ a b I. McDonald et al., Parameters and IR excesses of Gaia DR1 stars, 2017.
  3. ^ a b c d J. Zorec, F. Royer, Rotational velocities of A-type stars. IV. Evolution of rotational velocities, in Astronomy and Astrophysics, vol. 537, A120, Gennaio 2012, p. 22, DOI:10.1051/0004-6361/201117691.
  4. ^ a b c d (EN) mu Andromedae, alcyone.de. URL consultato il 12-09-2010.
  5. ^ a b c d (EN) CCDM=00568+3830, in CCDM (Catalog of Components of Double & Multiple stars), VizieR. URL consultato il 12-09-2010.
  6. ^ Una declinazione di 38°N equivale ad una distanza angolare dal polo nord celeste di 52°; il che equivale a dire che a nord del 38°N l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a sud del 52°S l'oggetto non sorge mai.
  7. ^ M31, la Galassia di Andromeda, su guide.supereva.it. URL consultato il 07-09-2010.
  8. ^ a b Jim Kaler, Mu Andromedae, Università dell'Illinois.
  9. ^ (EN) CCDM=00568+3830, in Catalogue PPM-North, VizieR. URL consultato il 12-09-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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