Movimento Internazionale Eurasiatista

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Movimento Internazionale Eurasiatista
(RU) Международное Евразийское Движение
(Trasl.) Meždunarodnoe Evrazijskoe Dviženie
Flag of the Eurasian Youth Union.svg
AbbreviazioneMED
TipoONG
Fondazione20 novembre 2003
FondatoreAleksandr Gel'evič Dugin
Sede centraleRussia Mosca
Area di azioneEurasia
Lingua ufficialerusso
Sito web

Il Movimento Internazionale Eurasiatista (in russo: Международное Евразийское Движение?, traslitterato: Meždunarodnoe Evrazijskoe Dviženie, MED) è una organizzazione non governativa con sede a Mosca e ramificazioni in vari paesi europei ed asiatici. Suo fondatore e massimo dirigente è il filosofo e politologo Aleksandr Gel'evič Dugin.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '90 Aleksandr Dugin elaborò la dottrina filosofico-geopolitica conosciuta come neo-eurasiatismo. Ben presto Dugin decise di supportarla con un'organizzazione capace di portarla al successo. Nel 2000 creò il "Movimento Politico Panrusso Eurasia", che l'anno seguente si tramutò in partito politico a sostegno del presidente Vladimir Putin (senza concorrere però alle elezioni). Il 20 novembre 2003 il partito "Eurasia" è divenuto un'organizzazione non governativa, col nome di "Movimento Internazionale Eurasiatista" (Meždunarodnae Evrazijskoj Dviženie, MED).

Obiettivi dichiarati[modifica | modifica wikitesto]

I principali obiettivi del MED sono:

  • favorire lo sviluppo d'un ordine mondiale multipolare, fondato sul rispetto e la cooperazione tra popoli, civiltà e culture;
  • l'associazione fra paesi europei e paesi asiatici, con la Russia nel ruolo fondamentale di mediatrice;
  • l'integrazione politica, economica, strategica e culturale dello spazio post-sovietico, fino alla creazione d'una "Unione Eurasiatica";
  • il dialogo ed il reciproco rispetto tra le confessioni tradizionali del continente eurasiatico;
  • la conservazione delle identità etnica, culturale e religiosa d'ogni popolo del mondo;
  • l'opposizione alle tendenze negative dell'attuale ordine mondiale: unipolarismo, omologazione culturale, decadenza spirituale, narcotraffico, degrado ambientale, iniquità sociali.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]