Monumento del Leone

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Luzern Loewendenkmal um 1900.jpg
Il "Monumento del Leone" nel 2007.

Il Monumento del Leone (Löwendenkmal in lingua tedesca), o il Leone di Lucerna, è un simbolo monumentale della città svizzera, progettato da Bertel Thorvaldsen e realizzato nella pietra da Lukas Ahorn nel biennio 1820-1821. Commemora il sacrificio delle Guardie svizzere massacrate nel 1792, durante i torbidi della Rivoluzione francese, quando i rivoluzionari presero d'assalto il Palazzo delle Tuileries a Parigi (v. Giornata del 10 agosto 1792). Lo scrittore statunitense Mark Twain (1835-1910) ha elogiato la scultura del leone ferito a morte, come «il pezzo di pietra più triste e commovente del mondo.»[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Leone Morente di Lucerna è scolpito nella roccia sul posto e ricorda le Guardie Svizzere cadute nel 1792, nel corso della Rivoluzione Francese. Il Giardino del Ghiacciaio espone marmitte glaciali dell'ultima era glaciale (20.000 anni fa) e fossili di molluschi e foglie di palma della regione marittima subtropicale risalenti a 20 milioni di anni fa, integrati da stazioni interattive e presentazioni multimediali. Il plastico delle montagne della Svizzera Centrale più antico del mondo mette letteralmente il paesaggio ai propri piedi.

Un cammino con delle pietre fossili permette di fare un tuffo nel passato fino a raggiungere la torre panoramica. Si passa dal «mulino glaciale artificiale» e dal diorama del ghiacciaio del Gorner di Xavier Imfeld e, una volta in cima, si ammira una spettacolare vista su Pilatus e Lucerna. Inoltre, nel Giardino del Ghiacciaio si trova anche il Labirinto di specchi "Alhambra", dotato di 90 specchi, creato originariamente nel 1896 per l'Esposizione Nazionale Svizzera a Ginevra.

Il Leone Morente di Lucerna è scolpito nella roccia sul posto e ricorda le Guardie Svizzere cadute nel 1792, nel corso della Rivoluzione francese. Il Giardino del Ghiacciaio espone marmitte glaciali dell'ultima era glaciale (20%nbsp;000 anni fa) e fossili di molluschi e foglie di palma della regione marittima subtropicale risalenti a 20 milioni di anni fa, integrati da stazioni interattive e presentazioni multimediali. Il plastico delle montagne della Svizzera Centrale più antico del mondo mette letteralmente il paesaggio ai propri piedi.

Un cammino con delle pietre fossili permette di fare un tuffo nel passato fino a raggiungere la torre panoramica. Si passa dal «mulino glaciale artificiale» e dal diorama del ghiacciaio del Gorner di Xavier Imfeld e, una volta in cima, si ammira una spettacolare vista sul Pilatus e su Lucerna. Inoltre, nel Giardino del Ghiacciaio si trova anche il Labirinto di specchi "Alhambra", dotato di 90 specchi, creato originariamente nel 1896 per l'Esposizione Nazionale Svizzera a Ginevra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mark Twain, Chapter XXVI: The Nest of the Cuckoo-Clock [collegamento interrotto], su A Tramp Abroad, 1880. URL consultato l'8 agosto 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 47°03′30″N 8°18′38″E / 47.058333°N 8.310556°E47.058333; 8.310556