Montovolo

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Affreschi all'interno dell'oratorio di Santa Caterina a Montovolo
Montòvolo
Montovolo.jpg
Una veduta di Montovolo da Castel d'Aiano
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna Emilia-Romagna
ProvinciaBologna Bologna
Altezza962 m s.l.m.
CatenaAppennino tosco-emiliano (negli Appennini)
Coordinate44°13′01.53″N 11°05′36.25″E / 44.217093°N 11.093402°E44.217093; 11.093402Coordinate: 44°13′01.53″N 11°05′36.25″E / 44.217093°N 11.093402°E44.217093; 11.093402
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Montòvolo
Montòvolo

Montòvolo (962 m) è una montagna dell'Appennino bolognese, facente parte dello stesso complesso montuoso del monte Vigese; esso è compreso nel Parco provinciale di Montovolo-Vigese, un'area protetta estesa per circa 34 ettari e istituita nel 1972, che conserva molte specie animali e vegetali (carpino nero, castagno) ed è importante anche dal punto di vista storico-artistico per i monumenti inclusi in esso. Il nome deriva molto probabilmente dalla forma rotonda e massiccia del monte, che ricorda quella di un uovo.

Ubicato nel territorio comunale di Grizzana Morandi, Montòvolo si erge sulla valle destra del fiume Reno ed è composto da rocce sedimentarie; è famoso per via del Santuario della Santa Maria della Consolazione di Montòvolo (912 m) che gravita sui suoi pendii, raggiungibile dall'abitato di Campolo.

Santuario della Beata Vergine della Consolazione

Il santuario[modifica | modifica wikitesto]

La foresteria

Montòvolo è stato un luogo di culto sin dall'età pagana, ma il santuario odierno, dedicato a Santa Maria della Consolazione, risale al XIII secolo, quando venne ricostruito sulle macerie di una chiesa donata nel 1054 dal vescovo Adalfredo ai canonici di San Pietro di Bologna e distrutta nel 1240 dai ghibellini che parteggiavano per Federico II di Svevia; l'edificio attuale conserva parte della vecchia costruzione (le absidi, le monofore e i capitelli), nonché numerosi affreschi devozionali del Quattrocento. Sul campanile si può osservare una meridiana tuttora funzionante.

In prossimità della cima della montagna, è presente l'Oratorio di Santa Caterina di Alessandria, risalente probabilmente anch'esso al XIII secolo, che conserva degli affreschi quattrocenteschi realizzati da alcuni pittori toscani raffiguranti Santa Caterina, una Crocifissione e un Giudizio Universale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Montovolo: il Sinai bolognese, a cura di Renzo Zagnoni, con contributi di Michelangelo Abatantuono, Aniceto Antilopi, Sergio Angeli, Gian Paolo Borghi, Rosa D'Amico, Mario Facci, Paola Foschi, Francisco Giordano, Paola Porta, Marco Tamarri, Camillo Tarozzi, Renzo Zagnoni, Pioppe di Salvaro (Bo), ed. Santuario di Montovolo, 2011. 

"La Montagna etrusca, simboli e misteri" autore Graziano Baccolini ed Nuova s1,2008.

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