Montagnaga

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Montagnaga
frazione
Montagnaga – Veduta
Parte del nucleo abitato di Montagnaga e della località Bernardi visti dal Dosso della Clinga. Il Monumento al Redentore è immerso nei boschi di abeti soprastanti il paese di Montagnaga
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
ComuneBaselga di Piné-Stemma.png Baselga di Piné
Territorio
Coordinate46°05′54″N 11°14′11″E / 46.098333°N 11.236389°E46.098333; 11.236389 (Montagnaga)Coordinate: 46°05′54″N 11°14′11″E / 46.098333°N 11.236389°E46.098333; 11.236389 (Montagnaga)
Altitudine882 m s.l.m.
Abitanti627 (31 dicembre 2006)
Altre informazioni
Cod. postale38042
Fuso orarioUTC+1
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
PatronoSant'Anna
Giorno festivo26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montagnaga
Montagnaga

Montagnaga (Montagnaga in dialetto trentino[1]; anche detta Montagnaga di Piné) è una paesino del comune di Baselga di Piné. Si trova a 882m sul livello del mare e conta 627 abitanti (al 31/12/2006). La chiesa del paese è un Santuario Mariano settecentesco, con Sant'Anna come patrono, festeggiato il 26 luglio.

A circa 200 metri dal nucleo abitato si trova il santuario della Comparsa, che nonostante sia posizionato nel territorio comunale di Pergine Valsugana, fa parte del decanato di Piné ed è raggiungibile dall'abitato di Montagnaga. La Madonna della Comparsa di Pinè si festeggia il 26 maggio in tutto l'altopiano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Montagnaga si trova alle pendici del "Doss de Sant'Ana" (alto circa 920 m). A est del paese c'è la Valle del Rio Negro, posta a 800 m di quota, fra il dosso di Sant'Anna (920 m) e il dosso della Clinga (1063 m), ad ovest, e il Monte Calvo (1411 m) (che fa parte della catena di Costalta), ad est.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Montagnaga è un antico nucleo abitato, il cui nome sembrerebbe di origine celtica.[2]

I confini della frazione di Montagnaga hanno rappresentato fino alla fine del Settecento i confini della diocesi di Trento con la diocesi di Feltre.

Montagnaga divenne famosa per le cinque apparizioni della Madonna di Piné, nelle quali la Vergine Maria si presentò alla pastorella Domenica Targa, residente nelle vicinanze.[3]

Fino al 1875 faceva parte della Magnifica Comunità Piné (e del Comune di Piné dell'impero Austro-Ungarico). Dal 1875 al 1928 è stata una frazione del comune di Miola.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2007 esiste l'Albergo alla Corona, un museo del turismo trentino, denominato.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La strada misteriosa[modifica | modifica wikitesto]

Lungo la strada provinciale che da Baselga porta a Montagnaga in direzione di Pergine, c'è il bivio, per il quale proseguendo a destra c'è la stradina che porta nel centro Montagnaga (la strada misteriosa), mentre proseguendo a sinistra c'è la continuazione della strada provinciale diretta verso Pergine.

La "strada misteriosa" presenta un'anomalia (interpretata fisicamente come un'illusione ottica). La strada sembra in salita, ma se una macchina si ferma sembra che si muova in avanti. Il fenomeno è un effetto ottico e la strada in realtà è in discesa. La "strada misteriosa" in realtà scende dell'1%, mentre la strada accanto scende dell'11%. Questo, insieme alla curva della strada accanto, crea un'illusione ottica. Sulla televisione tedesca questo è stato dimostrato nel programma Galileo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  2. ^ Baselga di Piné - Montagnaga Archiviato il 29 marzo 2013 in Internet Archive.
  3. ^ http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/s2magazine/index1.jsp?idPagina=28925

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