Michele Cocchi

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Michele Cocchi (Pistoia, 8 febbraio 1979) è uno psicoterapeuta e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Pistoia. Come scrittore dal 2004 al 2009 ha fatto parte della redazione della rivista Paletot. Suoi racconti e articoli sono apparsi su le riviste Graphie[1], Nazione Indiana[2], Colla[3], Il primo amore[4], La Recherche[5]. Nel 2010 vince il premio della giuria di Esor-dire nella XII edizione del Festival Letterario Scrittori in Città[6], a Cuneo, per la raccolta di racconti Tutto sarebbe tornato a posto, finalista inoltre del libro dell'anno di Fahrenheit. Nell'ottobre del 2018 vince il Premio Letterario Giovanni Comisso, con il romanzo La Casa dei bambini.

Come psicoterapeuta lavora a Prato e Pistoia, dal 2014 è membro del direttivo del Centro Studi Martha Harris[7] di Firenze, Centro di Studi Psicoanalitici sullo Sviluppo della Personalità e delle Interazioni Umane Modello Tavistock che, tra le altre attività, dal 1988 forma psicoterapeuti con la Scuola Quadriennale di Psicoterapia Psicoanalitica per bambini, adolescenti e famiglie.

Raccolta di racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutto sarebbe tornato a posto (11), Elliot 2010[8]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • La cosa giusta (10), Effigi, Grosseto 2016[9]
  • La Casa dei bambini (9), Fandango Libri, Roma 2017[10]
  • Us, Fandango Libri, Roma 2020

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio letterario Ceppo Giovani 2006 con il racconto La bambina dagli occhi di vetro [11]
  • Premio della giuria di Esor-dire Scrittori in città 2010 con il racconto Tienimi la testa, per favore[12]
  • Premio letterario Giovanni Comisso 2018 vincitore con La Casa dei bambini[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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