Michail Lesin

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Michail Lesin
Putin Lesin.jpg
Michail Lesin con Vladimir Putin

Russia Ministro della comunicazione
Durata mandato 6 giugno 1999 –
9 marzo 2004
Capo di Stato Sergej Vadimovič Stepašin
Vladimir Putin

Dati generali
Partito politico Russia Unita

Michail Jur'evič Lesin (in russo: Михаил Юрьевич Лесин?, angl. Mikhail Yuryievich Lesin; Mosca, 11 luglio 1958Washington, 5 novembre 2015) è stato un politico russo, consigliere del presidente Vladimir Putin e ministro della comunicazione dal 1999 al 2004.

Era soprannominato "il bulldozer", per la sua capacità nell'ottenere tutti i mezzi di comunicazione russi sotto il controllo del Cremlino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Mosca nel 1958, ha trascorso un periodo della sua infanzia in Mongolia, mentre suo padre, Yuri, lavorava su dei progetti militari. Dal 1976 al 1978 entra nel servizio militare con l'esercito sovietico e il Morskaja Pechota delle Forze Armate dell'URSS. Nel 1984 si diploma come ingegnere all'Istituto di ingegneria di Mosca. Tra il 1988 e il 1989 è stato vice-direttore per la produzione di programmi televisivi.

Il 6 giugno 1999 viene nominato dall'allora Primo Ministro Sergej Vadimovič Stepašin ministro della comunicazione e della stampa. Dopo il breve mandato di Stepašin, Putin riceve l'incarico di Primo Ministro e mantiene la carica di Lesin come ministro. Lesin stesso verrà considerato come una figura chiave per Putin nelle elezioni parlamentari del 1999 e nelle elezioni presidenziali in Russia del 2000. Lesin manterrà la carica di ministro fino al 2004.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

La mattina del 5 novembre 2015, Lesin è stato trovato morto nella sua camera dell'hotel Dupont Circle Hotel di Washington. L'autopsia ha riportato di non aver riscontrato segni evidenti di effrazione e di non aver trovato alcun segno di morte violenta. Il giorno dopo la morte di Lesin, l'agenzia di stampa RIA Novosti ha dichiarato che l'ex ministro è morto a seguito di un arresto cardiaco e che, inoltre, i familiari affermarono che era malato. Il 7 novembre, il presidente Putin ha rivolto le sue condoglianze ai parenti dell'ex ministro. Il suo corpo è attualmente sepolto a Los Angeles.

Il 10 marzo 2016, Maria Zakharova, portavoce del ministero degli esteri, ha dichiarato la volontà dell'ambasciata russa negli Stati Uniti di riaprire le indagini. Il giorno dopo, secondo alcune fonti, Lesin non sarebbe morto d'infarto, ma bensì ucciso a bastonate.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Di discendenza ebrea, è stato sposato con Valentina Ivanova, dalla quale ha avuto una figlia, Catherine (1979) e un figlio, avuto da un secondo matrimonio, Anton (1983). Nel 2015, Lesin ha avuto una figlia da Victoria Rachimbaeva, una modella con cui ha avuto una relazione fin dal 2014.

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