Metropolitana di Montréal
| Metropolitana di Montréal | |
|---|---|
| Stato | |
| Città | Montréal |
| Apertura | 1966 |
| Ultima estensione | Aprile 2007[1] |
| Gestore | Société de transport de Montréal |
| Sito web | www.stm.info/ |
| Caratteristiche | |
| Numero linee | 4+1 semiesterna |
| Stazioni | 68 |
| Lunghezza | 69,33 km |
| Scartamento | Metropolitana |
| Statistiche | |
| Passeggeri giornalieri | 1.111.700 (giorni lavorativi) |
| Passeggeri annuali | 308.7 milioni |
| Mappa della rete | |
La metropolitana di Montréal, nota come le Métro de Montréal, è la metropolitana che serve la città canadese di Montréal, nella provincia del Québec. Ha una estensione di circa 66 km, ripartiti su quattro linee dotate di 68 stazioni. È tra le più trafficate del Paese, trasportando una media di più di un milione di passeggeri al giorno nei giorni lavorativi. Il sistema metropolitano fu inaugurato nel 1966 ed è gestito dalla Société de transport de Montréal (STM). Molti elementi architettonici sono ispirati alla metropolitana di Parigi, e ad altre metropolitane francesi come quelle di Lione e di Marsiglia.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]I primi progetti per la costruzione della metropolitana di Montreal risalgono al 1910, ma fu necessario aspettare fino al 1962 prima che iniziassero i lavori, che furono realizzati in prospettiva dell'esposizione universale del 1967. Il primo tratto, comprendente 28 stazioni su due linee distinte, fu inaugurato nel 1966.
Un nuovo impulso all'espansione della metropolitana fu dato dall'assegnazione dei giochi olimpici del 1976 alla città canadese. Nel corso degli anni sono avvenute altre espansioni della rete, l'ultima delle quali avvenuta nel 2007[1], che ne hanno portato l'estensione complessiva a più di 65 km e con un totale di 68 stazioni.
Nel 2023 aprì la rete espressa metropolitana (REM)[2], che cambiò il modo di spostarsi in città. La linea scambia con ogni linea di metro tranne la 4.
Futuro
[modifica | modifica wikitesto]Linea Blu
[modifica | modifica wikitesto]Nell'agosto 2022 iniziarono i lavori per l'espansione della linea 5.[3] Insieme ad altre 5 stazioni è in costruzione il nuovo deposito. Purtroppo il costo è levitato a 7,6 miliardi di dollari canadesi e l'apertura al 2031[4], mentre all'inizio era prevista nel 2026 per 1,8 miliardi di dollari canadesi[5].
La linea Rosa è stata annunciata da Projet Montréal, la lista civica al governo della città nel 2021. Dovrebbe andare da Lachine verso il centro città e poi verso Montréal nord. Il costo previsto è di poco inferiore ai 6 miliardi di dollari canadesi[6].
Rete
[modifica | modifica wikitesto]Al 2012, la rete metropolitana si compone di quattro linee:
| Linea | Colore | Apertura | Percorso | Lunghezza | Stazioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Linea 1 | Verde | 1966 | Angrignon-Honoré-Beaugrand | 22,1 km | 27 |
| Linea 2 | Arancione | 1966 | Côte-Vertu-Montmorency | 30 km | 31 |
| Linea 4 | Gialla | 1967 | Berri-UQAM-Longueuil–Université-de-Sherbrooke | 4,25 km | 3 |
| Linea 5 | Blu | 1986 | Snowdon-Saint-Michel | 9,7 km | 12 |
Le quattro linee sono caratterizzate sia da un colore sia da un numero. La linea più trafficata è quella arancione, mentre quella con meno passeggeri è quella blu. La linea più corta è quella gialla che è composta da solo tre fermate e fu realizzata per l'Expo del 1967. La metro funziona solitamente dalle 5:30 del mattino fino all'1:00 di notte, fatta eccezione per la linea blu che chiude alle 12:15 circa, a causa del minor flusso di passeggeri

Progettazione delle stazioni
[modifica | modifica wikitesto]La progettazione della metropolitana è stata pesantemente influenzata dalle condizioni atmosferiche invernali della città di Montréal. Al contrario di altre metro, a Montréal quasi tutte le entrate delle stazioni sono posizionate dietro il marciapiede e di solito completamente chiuse in piccole e distinte costruzioni o in costruzioni senza facciata. Queste sono attrezzate di porte girevoli a farfalla con lo scopo di mitigare il vento causato dai movimenti del treno che possono rendere le porte difficili da aprire.[8] L'intero sistema passa sottoterra e alcune stazioni sono direttamente connesse con le costruzioni, facendo della metropolitana una parte integrante della città sotterranea.
La rete ha 68 stazioni, di cui quattro fungono da collegamento tra le linee della metro, e cinque sono connesse alla rete ferroviaria pendolare. Queste sono state per la maggior parte chiamate con il nome delle strade adiacenti ad esse.[9]
La distanza media tra le stazioni è di 950 metri, con un minimo in centro città di 296 metri tra le stazioni di Peel e McGill e un massimo di 2,36 chilometri tra le stazioni di Berri-UQUAM e Jean-Drapeau.[9] La profondità media delle stazioni è di 15 metri. La più profonda stazione della rete, Charlevoix, ha la propria piattaforma diretta Honoré-Beaugrand situata a 29,6 metri sottoterra. Le stazioni meno profonde sono Angrignon e il capolinea Longueuil-Université-de-Sherbrook di 4,3 metri sotto la superficie.[senza fonte]
Le piattaforme, lunghe 152,4 metri e larghe almeno 3,8 metri, sono posizionate da entrambi i lati dei binari tranne nelle stazioni di Lionel-Groulx, Snowdon e Jean-Talon, dove sono sovrapposte per facilitare il trasferimenti tra le linee in determinate direzioni. Le stazioni di Charlevoix e De l'Église sono progettate con piattaforme sovrapposte per ragioni tecniche, il basamento roccioso della zona era diventato troppo fragile per una stazione di dimensioni maggiori. I capolinea dei futuri prolungamenti potrebbero essere muniti di piattaforme centrali per ospitare un anello.
Design architettonico e arte pubblica
[modifica | modifica wikitesto]La metropolitana di Montréal è rinomata per il suo design architettonico e arte pubblica. Sotto la guida di Drapeau, è stata organizzata una competizione tra gli architetti canadesi per decidere il design di ciascuna stazione, assicurando che ogni stazione sarebbe stata costruita con uno stile differente e da un architetto diverso. Molte stazioni, come la Berri-UQAM, sono importanti esempi di architettura modernista, e varie scelte progettuali a livello del sistema sono state informate all'International Style. Comunque, i numerosi interventi, come l'installazione dei telefoni pubblici e degli altoparlanti, con visibili collegamenti elettronici, hanno avuto un impatto significativo sull'eleganza di molte stazioni.
Avanti insieme alla metropolitana di Stoccolma, Montréal ha aperto la strada dell'installazione dell'arte pubblica nella metropolitana tra i paesi capitalisti,[senza fonte]una pratica che era stata precedentemente trovata di paesi socialisti e comunisti (la metropolitana di Mosca ne è un esempio significativo).
Tecnologia
[modifica | modifica wikitesto]La metropolitana ha trazione con pneumatici che appoggiano su un piano di calcestruzzo, internamente al piano di scorrimento esistono rotaie metalliche leggere che hanno funzione di guida.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Metro history, su stm.info. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ en, Autonomous Montréal metro completed with massive cost savings sets example for Canada, su goodnewsnetwork.org. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ (FR) Blue line extension starts construction, su facebook.com. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ Blue line extension delayed, su cbc.ca. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ Montréal announces blue line extension, su montrealgazette.com. URL consultato il 1º maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2013).
- ↑ (EN) New metro line with 29 stations would cost less than 6b Projet Montréal says, su cbc.ca. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ (FR) Square-Victoria–OACI (Hector Guimard), su stm.info. URL consultato il 26 ottobre 2016.
- ↑ (FR) L'effet piston (PDF), su stm.info (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2021).
- 1 2 Frequently Asked Questions - metrodemontreal.com, su metrodemontreal.com. URL consultato il 29 ottobre 2016.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su metropolitana di Montréal
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FR, EN) Sito ufficiale, su stm.info.
- (EN, FR) Metropolitana di Montréal, su Enciclopedia canadese.
- (FR) Storia ed immagini, su metrodemontreal.com.


