Mestruazione

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Ciclo mestruale e ormonale

La mestruazione (conosciuta più spesso al plurale come mestruazioni) è la regolare perdita di sangue e tessuto mucoso proveniente dalla cavità uterina, attraverso la vagina, in seguito allo sfaldamento dello strato superficiale dell'endometrio. Si verifica ciclicamente nelle donne fertili, è resa possibile da un'avvenuta ovulazione ed è innescata dalla caduta dei livelli di progesterone. È un segno che l'ovulo rilasciato durante l'ovulazione non è stato fecondato e che dunque la gravidanza non si è verificata.

Durante questo periodo l'endometrio attraversa dei cambiamenti e passa dalla fase proliferativa alla fase secretiva. La prima fase rigenera lo strato superficiale di endometrio, sfaldato durante la mestruazione precedente; la seconda è necessaria per creare un ambiente ottimale per l'impianto della blastocisti, qualora fosse avvenuta la fecondazione. Nel caso non avvenga la fecondazione l'endometrio si sfalda a causa di una diminuzione dei livelli di estrogeni e progesterone, iniziando la mestruazione. Se avviene la fecondazione, l'embrione stimola la produzione di gonadotropina corionica umana (hCG) prolungando la vita del corpo luteo (corpo luteo gravidico), il quale continua a secernere progesterone ed estrogeni impedendo la mestruazione e consentendo il proseguimento della gravidanza. Per stabilire l'età gestazionale e l'epoca presunta del parto è necessario conoscere la data dell'ultima mestruazione.

La prima mestruazione, nota come menarca, avviene solitamente tra i 12 e i 15 anni.[1] Le mestruazioni a partire dagli 8 anni sono comunque da considerarsi normali.[2] L’intervallo di tempo tipico tra il primo giorno di un ciclo (primo giorno di sanguinamento) e il ciclo successivo è compreso tra 21 e 45 giorni nelle adolescenti[3]. Nelle adulte, l'intervallo è compreso tra 21 e 35 giorni con una media di 29 giorni.[4] Il sanguinamento di solito dura da 2 a 7 giorni. Le mestruazioni si fermano durante la gravidanza e in genere non riprendono durante i primi mesi di allattamento.[2] Le mestruazioni terminano dopo la menopausa, che di solito si verifica tra i 45 e i 55 anni di età.[5]

I disturbi e i sintomi che si presentano prima delle mestruazioni, che interferiscono con la vita normale, sono chiamati sindrome premestruale (PMS). Circa il 20-30% delle donne soffre di sindrome premestruale, con il 3-8% in cui si manifestano sintomi gravi.[6] Questi includono acne, dolore al seno, gonfiore, sensazione di stanchezza, irritabilità e cambiamenti di umore.[7] Altri sintomi che presentano alcune donne includono forti dolori ed emorragie durante la mestruazione e sanguinamento anormale in diversi momenti del ciclo mestruale.[2] L'80% delle donne italiane soffre di mestruazioni dolorose, più della meta deve assumere medicinali per gestirle e un terzo si assenta dal lavoro per questo motivo[8]. L'assenza di mestruazioni, nota come amenorrea, si divide in amenorrea primaria (quando il menarca non si è verificato al compimento del sedicesimo compleanno); secondaria (se le mestruazioni sono assenti per 90 giorni) e ipotalamica. L'amenorrea primaria indica quando la mestruazione non si verifica dall'età di 15 anni o assente in 90 giorni.[2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Diagramma che illustra come il rivestimento dell’endometrio si accumula e si rompe durante il ciclo mestruale

Lunghezza e durata[modifica | modifica wikitesto]

Il primo ciclo mestruale si verifica dopo l'inizio della crescita puberale ed è chiamato menarca. L'età media del menarca è compresa tra 12 e 15 anni.[1][9] Tuttavia, può verificarsi già a otto anni.[2] L'età media è generalmente più tarda nei paesi in via di sviluppo e prima nei paesi sviluppati.[10][11] Negli Stati Uniti, l'età media del menarca è rimasta costante dagli anni cinquanta ad oggi.[10]

Le mestruazioni sono una fase visibile del ciclo mestruale e vengono utilizzate come indicatore nel tracciamento del ciclo mestruale. Il primo giorno di sanguinamento è per definizione il giorno 1 di un nuovo ciclo mestruale. Il periodo di tempo tipico tra il primo giorno della mestruazione e l'inizio del ciclo successivo è compreso tra 21 e 45 giorni nelle giovani donne e tra 21 e 31 giorni nelle adulte.[2][10] La durata media è di 28 giorni; stimato, secondo uno studio a 29,3 giorni.[12] La variabilità della durata del ciclo mestruale è massima per le donne sotto i 25 anni di età ed è più bassa, cioè più regolare, tra i 25 e i 39 anni.[13] La variabilità aumenta leggermente per le donne di età compresa tra 40 e 44 anni, che attraversano la peri-menopausa.[13]

Sanguinamento[modifica | modifica wikitesto]

Il volume medio di perdite durante il ciclo mestruale è di 35mL, dai 10 a 80mL considerati tipici. Il flusso prende il nome di liquido mestruale. Il liquido mestruale è bruno-rossastro, un colore leggermente più scuro del sangue venoso.[14]

Circa la metà del liquido mestruale è sangue, in cui vi si trova sodio, calcio, fosfato, ferro e cloruro, quantità ed entità variano da donna a donna. Oltre al sangue, il fluido è costituito da muco cervicale, secrezioni vaginali e tessuto endometriale. Durante le mestruazioni, i fluidi vaginali sono composti da acqua, elettroliti comuni (Na+, K+, Cl- e Ca2+) ed almeno 14 proteine, comprese le glicoproteine.[15][16]

A molte donne e ragazze si presentano dei coaguli di sangue durante le mestruazioni, questi appaiono come grumi di sangue che possono sembrare tessuti. Se si è verificato un aborto spontaneo o un parto morto, un esame al microscopio può confermare se si trattava di tessuto endometriale o tessuto derivante da una gravidanza (prodotti nel concepimento).[17]

Etimologie[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "mestruazione" deriva dal latino di tradizione medica menstruatio ("mensilità"), sostantivo derivato dall'avverbio di tempo menstrum ("una volta al mese"). L'uso grammatico al plurale indica una data ciclicamente ricorrente.

Disturbi mestruali[modifica | modifica wikitesto]

Il 25% delle donne avverte sintomi premestruali di moderata o grave entità. I sintomi più frequenti sono: dismenorrea, tensione premestruale, mal di schiena, cefalea mestruale, mastodinia (dolore alle mammelle) e tensione mammaria. Disturbi nella mestruazione sono:

  • ipomenorrea, perdita ematica inferiore ai 20 millilitri
  • ipermenorrea, perdita ematica superiore agli 80 millilitri
  • menorragia, perdita più abbondante e/o più lunga rispetto al flusso normale
  • metrorragia, perdita ematica scarsa o abbondante nell'intervallo tra due flussi mestruali o prima della pubertà o dopo la menopausa
  • menometrarragia, quando la perdita ematica, iniziata con il flusso mestruale, è continua ed abbondante anche durante il periodo intermestruale.

Dismenorrea[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dismenorrea.

La mestruazione dolorosa viene considerata una malattia solo se impedisce alla donna le normali attività quotidiane, costringendola a letto per più ore o giorni. Si distingue in una forma primaria (propria delle donne che non hanno mai partorito) e in una forma secondaria (frequente nelle donne che hanno già partorito).

Tensione premestruale[modifica | modifica wikitesto]

Può capitare che occasionalmente la dismenorrea sia acuita da una condizione di tensione psicologica. Quest'ultima può anche sfasare la regolarità del ciclo o, talvolta, impedire il verificarsi stesso del flusso mensile. Il recupero di uno stato psicologico più sereno consente la ripresa del ciclo ormonale normale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Women's Gynecologic Health, Jones & Bartlett Publishers, 2011, pp. 94, ISBN 9780763756376.
  2. ^ a b c d e f (EN) Menstruation and the menstrual cycle fact sheet, su womenshealth.gov, 23 dicembre 2014. URL consultato il 26 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2015).
  3. ^ Paula J. Adams Hillard, Menstruation in Adolescents: What's Normal?, in The Medscape Journal of Medicine, vol. 10, n. 12, 30 dicembre 2008, pp. 295. URL consultato l'8 marzo 2022.
  4. ^ Jessica A Grieger e Robert J Norman, Menstrual Cycle Length and Patterns in a Global Cohort of Women Using a Mobile Phone App: Retrospective Cohort Study, in Journal of Medical Internet Research, vol. 22, n. 6, 24 giugno 2020, pp. e17109, DOI:10.2196/17109. URL consultato l'8 marzo 2022.
  5. ^ (EN) Menopause: Overview, su nichd.nih.gov, 28 giugno 2013. URL consultato l'8 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  6. ^ (EN) Biggs WS, Demuth RH, Premenstrual syndrome and premenstrual dysphoric disorder, in American Family Physician, vol. 84, n. 8, ottobre 2011, pp. 918–924, PMID 22010771.
  7. ^ (EN) Premenstrual syndrome (PMS) fact sheet, su womenshealth.gov, 23 dicembre 2014. URL consultato il 23 giugno 2015.
  8. ^ (EN) Giovanni Grandi, Serena Ferrari e Anjeza Xholli, Prevalence of menstrual pain in young women: what is dysmenorrhea?, in Journal of Pain Research, vol. 5, 20 giugno 2012, pp. 169–174, DOI:10.2147/JPR.S30602. URL consultato l'8 marzo 2022.
  9. ^ (EN) Karapanou O, Papadimitriou A, Determinants of menarche, in Reproductive Biology and Endocrinology, vol. 8, settembre 2010, pp. 115, DOI:10.1186/1477-7827-8-115, PMC 2958977, PMID 20920296.
  10. ^ a b c (EN) Diaz A, Laufer MR, Breech LL, Menstruation in girls and adolescents: using the menstrual cycle as a vital sign, in Pediatrics, vol. 118, n. 5, novembre 2006, pp. 2245–2250, DOI:10.1542/peds.2006-2481, PMID 17079600.
  11. ^ (EN) Alvergne A, Högqvist Tabor V, Is Female Health Cyclical? Evolutionary Perspectives on Menstruation, in Trends in Ecology & Evolution, vol. 33, n. 6, giugno 2018, pp. 399–414, DOI:10.1016/j.tree.2018.03.006, PMID 29778270, arXiv:1704.08590.
  12. ^ (EN) Bull JR, Rowland SP, Scherwitzl EB, Scherwitzl R, Danielsson KG, Harper J, Real-world menstrual cycle characteristics of more than 600,000 menstrual cycles, in NPJ Digital Medicine, vol. 2, n. 1, 27 agosto 2019, pp. 83, DOI:10.1038/s41746-019-0152-7, PMC 6710244, PMID 31482137.
  13. ^ a b (EN) Chiazze L, Brayer FT, Macisco JJ, Parker MP, Duffy BJ, The length and variability of the human menstrual cycle, in JAMA, vol. 203, n. 6, febbraio 1968, pp. 377–380, DOI:10.1001/jama.1968.03140060001001, PMID 5694118.
  14. ^ (EN) Carlson KJ, Eisenstat SA, Ziporyn TD, The new Harvard guide to women's health, Harvard University Press, 2004, ISBN 0-674-01343-3.
  15. ^ (EN) Farage M, The Vulva: Anatomy, Physiology, and Pathology, CRC Press, 22 marzo 2013, pp. 155–158.
  16. ^ (EN) Electrolytes in vaginal fluid during the menstrual cycle of coitally active and inactive women, su pubmed.ncbi.nlm.nih.gov, settembre 1980, PMID 7431318. URL consultato l'8 gennaio 2022.
  17. ^ (EN) Danny Bonvissuto, Menstrual blood problems: Clots, color and thickness, su WebMD. URL consultato il 20 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2011).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raffaella Malaguti, Le mie cose - Mestruazioni: storia, tecnica, linguaggio, arte e musica - Bruno Mondadori, 2005, ISBN 88-424-9287-6

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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