Mercato europeo comune

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Con l'espressione Mercato europeo comune (MEC) ci si riferisce mercato unico dell'Unione europea (e, prima, della Comunità Economica Europea, CEE), la cui creazione era uno degli obiettivi fondamentali dei trattati di Roma che istituirono la CEE. L'espressione veniva inoltre spesso utilizzata come sinonimo di CEE.

I trattati di Roma – firmati il 25 marzo 1957 e entrati in vigore il 1º gennaio 1958 – fissavano un periodo transitorio di dodici anni (conclusosi il 31 dicembre 1969) entro cui si sarebbe dovuto realizzare il mercato unico, vale a dire la libera circolazione di merci, servizi, persone e capitali su tutto il territorio dei sei Paesi aderenti (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo).

Dopo il fallimento di progetti di integrazione di più ampio respiro (come la CED), si scelse di procedere, in ottica funzionalista, con l'integrazione nel settore economico, meno soggetto alle resistenze dei governi nazionali. L'istituzione della CEE e conseguentemente del mercato unico si orientano in questo senso.

Il mercato comune si basa su quattro libertà:

  • libera circolazione delle persone;
  • libera circolazione dei servizi;
  • libera circolazione delle merci;
  • libera circolazione dei capitali.

Con esso si è voluto creare uno spazio economico unificato, con condizioni di libera concorrenza tra le imprese e permettendo di ravvicinare le condizioni di scambio dei prodotti e dei servizi.

Nonostante l'eliminazione delle barriere tariffarie, avvenute in Europa già negli anni '60, negli anni ottanta la circolazione delle merci ha continuato ad essere rallentata e ostacolata dalla presenza di barriere e vincoli di tipo non tariffario. Con il termine "costo della non Europa" ci si riferiva alla perdita di benessere sociale determinata dalla mancata eliminazione di tali vincoli.

La presenza di barriere non tariffarie era legata alla persistenza, nei diversi Stati membri, di norme tecniche diverse, alla presenza di normative differenziate che riguardavano i trasporti e le regolamentazioni dei mercati di capitali, alla scarsa trasparenza delle procedure per gli appalti pubblici, che segmentavano la domanda gestita dagli Stati su base nazionale, e da altri ostacoli di carattere amministrativo e doganale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]


Unione europea - Trattati, Istituzioni, storia dell'integrazione europea
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