Meralgia parestesica

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Meralgia parestesica
Specialità neurologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-10 G57.1
eMedicine 1141848, 1247725 e 308199

La meralgia parestesica è una delle sindromi da intrappolamento nervoso, riguardante il nervo cutaneo laterale della coscia.[1]

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Colpisce prevalentemente i maschi adulti obesi, chi effettua lavori particolari o qualunque attività che preme a lungo nel passaggio del nervo cutaneo laterale della coscia (esempi: cinture strette, vestiti attillati). Dalla sua emergenza dalla radice L2, fra il muscolo quadrato dei lombi e la porzione lombare del muscolo ileopsoas, il nervo cutaneo laterale della coscia si porta lateralmente per passare sotto il legamento inguinale, nella sua parte più prossimale appena sotto la SIAS (spina iliaca antero-superiore) dell'ileo.

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Fra i sintomi e i segni clinici ritroviamo parestesie, ipoestesie o disestesie, che interessa la faccia esterna della coscia, la pelle interessata è poco sensibile agli stimoli esterni.

Terapia[modifica | modifica wikitesto]

Normalmente risulta sufficiente evitare le cause che comportano tale disturbo (sollevamento di pesi eccessivi, cinture troppo strette e sovrappeso). Può essere utile l'utilizzo di bustino ortopedico in grado di alleviare i sintomi derivanti da compressione sul nervo. Nei casi in cui la compnente dolore è invalidante è utile il ricorso a farmaci come Ossicodone e paracetamolo in associazione. Nei casi più gravi si può ricorrere ad intervento chirurgico.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kavanagh D, Connolly S, Fleming F, Hill AD, McDermott EW, O'Higgens NJ., Meralgia paraesthetica following open appendicectomy., in Ir Med J., vol. 98, 2005, pp. 183-185.
  2. ^ Khalil N, Nicotra A, Rakowicz W., Treatment for meralgia paraesthetica., in Cochrane Database Syst Rev., vol. 16, luglio 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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