Maurizio Moreno

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Maurizio Moreno (Roma, 23 giugno 1940Roma, 26 marzo 2016) è stato un diplomatico italiano.

Maurizio Moreno

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini sanremesi (il nonno Giovanni vi praticava la professione medica, il padre, Martino Mario Moreno, era un noto orientalista, diplomatico e docente universitario), effettua gli studi liceali a Beirut e consegue la laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Roma. Nel 1963 viene ammesso per concorso alla carriera diplomatica.

Dopo i primi incarichi consolari e diplomatici a Basilea e Rabat (dove è accompagnato dalla prima moglie Fiammetta Bacci di Capaci) e Bordeaux, nel 1976 è destinato a Ginevra in qualità di vicecapo della delegazione italiana al Comitato per il Disarmo (UNCD) e alla Conferenza sul diritto internazionale umanitario.

Trasferito a Lione in qualità di console generale nel 1980, dopo una breve parentesi a Stoccolma come vicecapo della delegazione italiana alla CSCE, ha svolto dal 1984 funzioni di capo dell'ufficio Ricerca, Studi e Programmazione e poi dell'ufficio Africa del Ministero degli Affari Esteri.

Nel 1988 è nominato ambasciatore a Dakar dove si reca con la seconda moglie Gabriella Sola, architetto. In seguito, ha ricoperto l'incarico di vicecapo di gabinetto e quindi capo del Servizio Stampa e Informazione al Ministero. È stato poi capo della delegazione diplomatica in Somalia con il rango di ambasciatore nell'ultima fase del conflitto (1994), mentre tra il 1995 e il 1996 ha svolto le funzioni di direttore dell'Istituto Diplomatico. Successivamente è ambasciatore a Praga dal 1996 al 1999 e quindi direttore generale per i Paesi dell'Europa (2000-2002) per la Farnesina. Dal settembre 2002 al febbraio 2007, ha ricoperto l'incarico di capo della rappresentanza permanente d'Italia presso la NATO, nel periodo della crisi irachena e del conflitto afgano.

È stato eletto nel settembre 2007, e riconfermato a settembre 2011, presidente dell'Istituto internazionale di diritto umanitario di Sanremo, istituzione di formazione e ricerca nel campo del diritto dei conflitti armati, dei diritti umani, dei rifugiati e dei migranti. Si è dimesso il 28 gennaio 2012, per motivi di salute, ed ha assunto la carica di Presidente Onorario.

È stato autore di articoli e pubblicazioni su tematiche attinenti alle relazioni internazionali ed ha collaborato con le riviste Affari Esteri e La Comunità Internazionale. Ha curato la pubblicazione Dalle palme di Sanremo alle palme dell'Oriente (Philobiblon Edizioni, 2005), una raccolta di poesie e ricordi scritti del padre Martino Mario Moreno.

Ha un figlio, Martino Vittorio Moreno.

Il 23 giugno 2012 si è sposato con la pittrice Barbara Frateschi.

È deceduto a Roma il 26 marzo 2016.[1]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 27 dicembre 2005 [2]
Gran Croce dell'Ordine al Merito Melitense - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito Melitense
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Agata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Agata
Grand'Ufficiale dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique
Grand'Ufficiale con la stella dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale con la stella dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese
Gran Croce al merito con stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al merito con stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania
Gran Decorazione d'Onore in Argento con Stella, Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Argento con Stella, Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca
Grand'Ufficiale dell'Ordine del Leone - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine del Leone
Gran Commendatore dell'Ordine della Fenice - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine della Fenice
Commendatore dell'Ordine Reale al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Reale al Merito
Companion dell'Ordine di San Michele e San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Companion dell'Ordine di San Michele e San Giorgio
Ufficiale dell'Ordine di Ouissam Alaouite - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine di Ouissam Alaouite

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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