Marta Verginella

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Marta Verginella a Lubiana, insieme alla storica e antropologa Luisa Accati (nel mezzo) e al sociologo Igor Pribac.

Marta Verginella (Trieste, 20 giugno 1960) è una storica slovena, di origine italiana.

Marta Verginella con Boris Pahor e la storica slovena Milica Kacin Wohinz

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in una famiglia appartenente alla comunità slovena di Trieste, laureatasi all'Università di Trieste, continuò gli studi all'Università di Lubiana, dove ricevette il dottorato nel 1995.

Negli anni ottanta lavorò come professoressa nel liceo di lingua slovena a Trieste. Dal 1992 lavora all'Università di Lubiana, dove insegna storia generale del XIX secolo e teoria della storia. Si occupa soprattutto di storia sociale e antropologia storica, storia di genere, "national studies", "border studies", come anche della problematica degli usi dei metodi storiografici. Nel 2005 è stata visiting professor all'Università di Valencia.

Collabora con Istituto regionale per la storia del Movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia, con l'Laboratoire de Démographie (EHESS, Paris), l'Institut für Ost- Südosteuropaforschung der Universität (Vienna) e altre istituzioni. Fa parte delle redazioni o comitati scientifici di varie riviste scientifiche ("Acta Histriae", "Qualestoria", "DEP", "Zgodovinski časopis").

Marta Verginella appartiene alla generazione che introdusse, agli inizi degli anni novanta, i procedimenti della antropologia storica nella storiografia slovena. Importante è soprattutto il suo lavoro di ricerca sulla storia sociale nell'Istria dell'Ottocento e Novecento e sulla memoria storica degli sloveni della Venezia Giulia.

Opere in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Città e campagna nel tramonto asburgico: un villaggio al confine fra Istria e Slovenia. Loescher. Torino, 1990
  • Fra invenzione della tradizione e ri-scrittura del passato: la storiografia slovena degli anni Novanta. Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia. Trieste, 1999
  • Sloveni a Trieste tra Sette e Ottocento: da comunità etnica a minoranza nazionale. LINT. Trieste, 2001
  • con Sandi Volk e Katja Colja, Storia e memoria degli sloveni del Litorale: fascismo, guerra e resistenza. Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia. Trieste, 1994
  • con Marco Puppini e Ariella Verrocchio, Dal processo Zaniboni al processo Tomazic: il tribunale di Mussolini e il confine orientale, 1927-1941. Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia. Trieste, 2003
  • Guerre e memorie slovene, in Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia (a cura di), Friuli e Venezia Giulia: storia del '900. LEG, Libreria editrice Goriziana. Gorizia, 1997
  • L'esodo italiano nella storiografia slovena, in Marina Cattaruzza, Marco Dogo, Raoul Pupo (a cura di), Esodi: trasferimenti forzati di popolazione nel Novecento europeo. Edizioni scientifiche italiane. Napoli, 2000
  • La campagna istriana nel vortice della rivoluzione, in Trieste tra ricostruzione e ritorno all'Italia (1945-1954). Trieste, 2004
  • Uso della storia nella Sonderweg slovena. Storica 19 (2001)
  • Il confine degli altri. La questione giuliana e la memoria slovena, Donzelli. Roma, 2008

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