Mario Bortolotto

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Mario Bortolotto (Pordenone, 30 agosto 1927Roma, 27 settembre 2017) è stato un critico musicale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi prima in medicina e poi in lettere[1], compì gli studi musicali presso il Conservatorio di Venezia. Musicista, musicologo e critico musicale, il suo interesse si concentrò soprattutto sulla musica moderna, dal Lied romantico all'Ottocento russo e francese, all’Opera, passando per Wagner e Strauss, fino alla Nuova Musica. Nel carnet dei suoi capolavori preferiti contava Maestri cantori di Wagner, lo Strauss di Arianna a Nasso e Capriccio, Lulu di Berg e poi il Mozart di Nozze di Figaro, nonché tutto il Rossini buffo.[2] Trai suoi libri maggiori vanno ricordati Introduzione al Lied romantico e il saggio Fase seconda. Studi sulla nuova Musica (1968) che lo segnalò tra i maggiori interpreti delle avanguardie musicali.[1] Collaborò con diverse riviste e periodici (tra cui L'Europeo, Amadeus, Il Foglio[3]) e tradusse scritti di Theodor Adorno e Karlheinz Stockhausen. È stato accademico effettivo di Santa Cecilia, mentre dal 1966 al 1972 diresse la rivista Lo spettatore musicale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Introduzione al Lied romantico, Ricordi, Milano, 1962; Adelphi, Milano, 1984
  • Fase seconda : studi sulla nuova musica, Einaudi, Torino, 1969; Adelphi, Milano, 2008
  • Consacrazione della casa, Adelphi, Milano, 1982
  • Dopo una battaglia, Adelphi, Milano, 1992
  • Est dell'Oriente, Adelphi, Milano, 1999
  • Wagner l'oscuro, Adelphi, Milano, 2003
  • La serpe in seno. Sulla musica di Richard Strauss, Adelphi, Milano, 2007
  • Corrispondenze, Adelphi, Milano, 2010
  • Fogli multicolori, Adelphi, Milano, 2013
  • Il viandante musicale : saggi e cronache disperse, Adelphi, Milano, 2018

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— 03 dicembre 2008[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Leonardo Pinzauti, «BORTOLOTTO, Mario», in Enciclopedia Italiana, IV Appendice, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1978.
  2. ^ Carla Moreni, Addio a Mario Bortolotto, musicologo affabulatore, il sole 24 ore, 27 settembre 2017, su ilsole24ore.com.
  3. ^ Jacopo Pellegrini, Fare la conoscenza di Bortolotto. Un programma di sala, in Il Foglio, 30 agosto 2017.
  4. ^ Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - Bortolotto Prof. Maria, su Quirinale.it. URL consultato il 22 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jacopo Pellegrini, Guido Zaccagnini (a cura di), Vivere senza paura. Scritti per Mario Bortolotto, EDT, Torino, 2007, ISBN 978-88-6040-076-5

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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