Maria del Lussemburgo (1562 - 1623)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Maria del Lussemburgo (Lamballe, 12 febbraio 1562Anet, 6 settembre 1623[1]) fu duchessa di Penthièvre dal 1569 al 1623, e principessa di Martigues.

Era figlia di Sebastiano di Lussemburgo-Martigues, prima conte e poi duca di Penthièvre, e di Maria di Beaucaire.

Fu un personaggio importante della storia del ducato di Bretagna: lontana discendente della duchessa Giovanna di Penthièvre e del marito, Carlo di Blois, ebbe l'ambizione di ristabilire la sovranità del ducato e di salire sul trono con il marito, Filippo Emanuele di Lorena, cognato di Enrico III di Francia e governatore di Bretagna, per grazia di quest'ultimo. La vittoria di Enrico IV le impedì di realizzare il suo progetto, che non era privo di realismo, tanto ella era amata dagli abitanti di Nantes.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il padre morì quando lei aveva 7 anni. All'età di 13 anni,[1][2] sposò a Parigi il cognato di Enrico III, Filippo Emanuele di Lorena, duca di Mercœur, dal quale ella non ebbe che una sola figlia sopravvissuta.

Quasi rovinata per le innumerevoli spese che avevano consentito al marito di mantenere un esercito durante le guerre della Lega Santa e quelle contro gli Ottomani in Ungheria, rifiutò subito le offerte di riconciliazione del béarnese Enrico di Navarra e non poté rientrare a Parigi che in occasione dei funerali di sua cognata, la regina Luisa nel 1603.

Il marito morì nel 1602 a Norimberga, ove si era recato per combattere contro i turchi; il matrimonio della figlia con Cesare di Borbone-Vendôme, figlio illegittimo legittimato di Enrico IV, ebbe luogo solo il 7 luglio 1609, tanto la duchessa-vedova di Mercœur vi si era opposta da lungo tempo: ella non poteva – disse – risolversi a confondere «…il suo nobile sangue con quello di un bastardo, fosse pure di sangue reale», ma le somme pagate dallo stesso Enrico IV per la sua accettazione (4.295.350 lire, secondo Massimiliano di Béthune) e l'assenza di un sostegno da parte dei suoi parenti ebbero senza dubbio ragione delle sue resistenze.

Ritornata a Parigi, ella moltiplicò le sue donazioni agli ordini religiosi, fondando il Convento dei Cappuccini nel Fauburg Saint-Honoré, secondo le ultime volontà della regina Luisa[3] e i conventi dei Foglianti, dei Cappuccini e quello dei Giacobini riformati.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Maria ebbe da Filippo Emanuele di Lorena, duca di Mercœur, 4 figli di cui tre deceduti in tenera età:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Grand Dictionnaire des femmes de l'Ancienne France, « Marie de Luxembourg Duchesse de Mercœur et de Penthevre, Princesse de Martigues » Archiviato il 5 aprile 2008 in Internet Archive. sur le site officiel de l'association des sociétés internationales pour l'étude des femmes de l'Ancien Régime, consulté le 15 juillet 2009.
  2. ^ Matrimonio del 12 luglio 1575 secondo Michel de Mauny ((FR) Société d'émulation des Côtes-d'Armor, tome CXXV, mémoires de l'année 1996).
  3. ^ (FR) Ania Guini-Skliar, Le couvent des Capucines, in La place Vendôme. Art, pouvoir et fortune, Parigi, Délégation à l’action artistique de la Ville de Paris, 2002, pp. 63-68, ISBN 2-913246-41-9..

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

(in lingua francese salvo diverso avviso)

  • (FR) Charles Bouvard, Description de la maladie, de la mort et de la vie de madame la duchesse de Mercœur, décédée en son château d'Anet le 6 sept. 1623., Parigi, J. Libert, 1624.
  • (FR) Hilarion de Coste, Marie de Luxembourg (1562-1623), in Le Dictionnaire des Femmes de l'Ancienne France, Siefar.
  • (FR) Rochard Manuella, Plaidoyer pour la famille de Marie de Luxembourg, Actes du colloque tenu le 19 avril1998, Société archéologique et historique de Nantes et de Loire-Atlantique, Nantes 1999, numéro hors série.
  • (FR) Le Goff Hervé, La ligue en Bretagne, Rennes, 2010.
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie