Carlo di Blois

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Beato Carlo di Blois
CarlosIdebritania.jpg
Nascita Blois, 1319 circa
Morte Auray, 1364
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione papa Pio X, 1904
Ricorrenza 29 settembre

Carlo di Châtillon, conte di Blois (Blois, 1319 circa – Auray, 29 settembre 1364), fu pretendente al titolo di duca di Bretagna dal 1341 alla morte; morì in fama di santità e nel 1904 papa Pio X confermò il suo culto come beato.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Guido di Châtillon, conte di Blois, e di Margherita di Valois, sorella del re di Francia Filippo VI, nel 1337 sposò Giovanna di Penthièvre, figlia del secondogenito del duca di Bretagna Arturo II.

Carlo di Blois era nipote del nuovo re di Francia Filippo VI di Valois, scelto dai pari contro le pretese di Edoardo III d'Inghilterra, in virtù della legge salica. Egli, inoltre, ereditò i diritti sul ducato di Bretagna dalla casata dei Penthièvre.

Alla morte del duca di Bretagna Giovanni III, primogenito e successore di Arturo II, Carlo di Blois entrò in lotta per la successione con Giovanni di Montfort, nato dal secondo matrimonio di Arturo II con Iolanda di Dreux: nel 1341 i pari di Francia assegnarono a Carlo il ducato, ma Giovanni non accettò la decisione e diede inizio a una guerra per la successione che si innestò in quella dei cent'anni (Carlo era appoggiato da Filippo VI di Valois, Giovanni da Edoardo III Plantageneto).

Carlo fu catturato in battaglia a La Roche-Derrien e fu a lungo imprigionato nella Torre di Londra; dopo un accordo per la pace, nel 1356 Carlo fu liberato, ma il conflitto riprese presto e nel 1364 fu definitivamente sconfitto, il 29 settembre morì sul campo di battaglia ad Auray), determinando la fine della Guerra di successione bretone, uno dei conflitti della guerra dei cent'anni. Il ducato fu assegnato definitivamente a Giovanni di Montfort. La vedova di Carlo, Giovanna de Chattilon, con grandi difficoltà, fu costretta a firmare il Primo trattato di Guérande il 12 aprile 1365 in cui cedeva a Giovanni V di Bretagna il titolo ducale con tutti i poteri.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Carlo di Blois con la sua morte nel 1341 fu canonizzato santo della Chiesa Cattolica per la sua devozione religiosa, ma il processo di canonizzazione fu poi annullato da Papa Gregorio XI su richiesta del nuovo duca di Bretagna Giovanni V di Bretagna, ormai nel pieno potere, e i documenti andarono perduti nella confusione del trasferimento della corte papale da Avignone. Solo successivamente, il suo culto fu riconfermato da papa Pio X il giorno 14 dicembre 1904, dichiarandolo Beato.

L'elogio del beato Carlo di Blois si legge nel Martirologio romano al 29 settembre, data in cui viene festeggiato dalla Chiesa Cattolica[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] [collegamento interrotto] Descrizione Francescana del Beato Carlo de Blois Chattilon

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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