Mar de Castilla

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Vista aerea del Mar de Castilla nel 2010

Con il nome Mar de Castilla (in spagnolo: "mare di Castiglia") si indica una regione della provincia di Castiglia-La Mancia formata verso la metà del XX secolo, a seguito della creazione di diversi laghi artificiali[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Mar de Castilla comprende diverse riserve idriche, fra cui quelle di Almoguera, Bolarque, Buendía, Entrepeñas, Estremera e Zorita.

La sua creazione è dovuta al fatto che la provincia di Castiglia-La Mancia è una regione arida; per tale motivo venne realizzato il Trasvase Tajo-Segura, un travaso di acque che collega il fiume Tago, che scorre in Castiglia, al fiume Segura, oltre che altri fiumi minori[1]. Intorno al Mar de Castilla si è sviluppata una fiorente economia basata sul settore turistico; tuttavia, a partire dagli anni Ottanta circa, il governo spagnolo ha deviato gran parte delle acque interessate dal travaso verso città in forte espansione urbanistica, facendo calare enormemente la portata dei laghi artificiali: questo, in combinazione con la grave siccità degli anni 2010, ha danneggiato notevolmente la regione[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Mar de Castilla, dove l'acqua oggi è un miraggio, su National Geographic Italia. URL consultato il 27 novembre 2017.