Manzanar

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Ritaglio di vita all'interno del campo

Manzanar è una località nota per essere stata la sede di un campo dove furono internati cittadini giapponesi-americani durante la Seconda guerra mondiale, in base all'Ordine Esecutivo 9066 siglato dal presidente Roosevelt nel febbraio 1942.[1]

La popolazione massima raggiunse i 10,046 prigionieri nel settembre 1942.[1]

Situato ai piedi della Sierra Nevada, nella Owens Valley della California tra le città di Lone Pine a sud e Indipendence a nord, si trova a 370 km a nord-est di Los Angeles.

Manzanar, che significa campo di mele in spagnolo, è stata designata quale sito storico di interesse nazionale dal National Park Service, dato l'eccezionale livello di conservazione delle strutture del campo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Molto prima dell'apertura del campo, con l'arrivo del primo prigioniero, nel marzo 1942, Manzanar ospita gruppi di nativi americani, che per lo più vivono in villaggi vicino alle numerose calette della zona. Gruppi di allevatori e di minatori istituiscono formalmente l'omonima città nel 1910, ma la abbandonano nel 1929 dopo che la città di Los Angeles acquista i diritti sull'acqua di quasi tutta la zona, per sopperire al proprio approvvigionamento idrico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Japanese Americans at Manzanar, National Park Service. URL consultato il 26 maggio 2015.

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