Musa I del Mali

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Musa I del Mali
Mansa Musa.jpg
Musa I del Mali raffigurato sull'Atlante catalano di Abraham Cresques di Maiorca del 1375
Imperatore del Mali
In carica 1312 - 1337
Predecessore Abubakari II
Successore Maghan Musa I
Nascita 1280
Morte 1337
Casa reale Laye
Padre Faga Laye
Consorte Inari Kunate
Figli Maghan Musa
Religione Islam

Musa I del Mali, meglio noto come Mansa Musa (12801337), è stato il nono imperatore dell'Impero del Mali e il primo della dinastia Laye.

Incoronato nel 1312, dopo un anno dalla partenza di Abubakari, si stima che sia stato l’uomo più ricco della storia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu uno dei primi musulmani alla guida dell'Impero e cercò di diffondere l'Islam presso la nobiltà senza imporlo al popolo; istituì inoltre una festa nazionale per la fine del ramadan. Sapeva scrivere in arabo e fu affascinato da Timbuktu, importante centro culturale dell'epoca annessa pacificamente all'Impero proprio durante il suo regno (insieme a Gao) nel 1324. Fondò inoltre diverse università islamiche.

Particolarmente celebre fu il pellegrinaggio che compì alla Mecca tra il 1324 e il 1326, descritto tra l'altro dallo storico arabo Ibn Khaldun: Musa partì con un enorme seguito di 60.000 uomini, 12.000 schiavi carichi di quattro libbre d'oro in barre a testa, araldi vestiti di seta con cavalli con staffe d'oro e ottanta cammelli, ciascuno con una soma dalle cinquanta alle trecento libbre d'oro in polvere donata a ciascun povero che egli avesse incontrato sul suo cammino. Lungo il tragitto, che gli fece attraversare Il Cairo (in cui incontrò il sultano mamelucco al-Nasir Muhammad) e Medina, distribuì a vario titolo un'enorme quantità d'oro oltre a far edificare ogni venerdì una nuova moschea per pregarvi; si dice che l'oro elargito fu tale da causare in Egitto un periodo di inflazione che durò per dodici anni.

Fu a causa di questo straordinario viaggio che il nome dell'Impero del Mali iniziò a diventare noto e apparire sulle carte geografiche sia del mondo arabo che di quello europeo; sempre durante il viaggio Musa conobbe il poeta e architetto di al-Andalus, Abū Isḥāq al-Sāhilī, che al ritorno lo seguì ed ebbe l'incarico di costruire alcuni degli edifici più imponenti dell'impero, soprattutto a Timbuktu. Sotto Musa l'impero acquisì anche il controllo di Taghazza, regione economicamente importante per la produzione di sale.

Il successore di Mansa Musa, Maghan I, fu il più dissoluto dopo Khalifa, ma in questo periodo l'impero era troppo forte per essere indebolito dal suo malgoverno.

In rosso i confini dell'Impero del Mali alla morte di Musa

Uomo più ricco della storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il sito statunitense Celebrity Net Worth, che ha analizzato le fortune degli uomini più ricchi della storia armonizzandole al tasso di inflazione attuale, Mansa Musa sarebbe stato l'uomo più ricco di sempre con una ricchezza che andava dai 400-500 miliardi di dollari per i più prudenti, a circa 750-800 miliardi per altri.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Brian Warner, The 25 Richest People Who Ever Lived – Inflation Adjusted, in Celebrity Net Worth, 14 aprile 2014. URL consultato il 3 dicembre 2021.

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