Maksim Mokrousov

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maksim Mokrousov
Nome Maksim Vladimirovič Mokrousov
Nazionalità Russia Russia
Bob Bobsleigh pictogram.svg
Ruolo frenatore
Palmarès
Mondiali 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 22 febbraio 2014

Maksim Vladimirovič Mokrousov (in russo: Максим Владимирович Мокроусов?; traslitterazione anglosassone Maxim Vladimirovich Mokrousov; 4 ottobre 1983) è un bobbista russo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Compete dal 2011 come frenatore per la nazionale russa. Ha vinto una medaglia d'argento nel bob a quattro ai campionati mondiali di Sankt Moritz 2013.

In Coppa del mondo ha ottenuto il primo podio il 3 dicembre 2011 (nella gara a squadre) e la sua prima vittoria il 15 gennaio 2012 nel bob a quattro.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • 13 podi (11 nel bob a quattro, 1 nelle gare a squadre):
    • 7 vittorie (tutte nel bob a quattro);
    • 2 secondi posti (nel bob a quattro);
    • 4 terzi posti (3 nel bob a quattro, 1 nelle gare a squadre).

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Luogo Paese Disciplina
15 gennaio 2012 Königsee Germania Germania a quattro
con Aleksandr Zubkov (pilota), Filipp Egorov e Dmitrij Trunenkov
5 febbraio 2012 Whistler Canada Canada a quattro
con Aleksandr Zubkov (pilota), Filipp Egorov e Dmitrij Trunenkov
10 novembre 2012 Lake Placid Stati Uniti Stati Uniti a quattro
con Aleksandr Zubkov (pilota), Aleksej Negodajlo e Dmitrij Trunenkov
17 novembre 2012 Park City Stati Uniti Stati Uniti a quattro
con Aleksandr Zubkov (pilota), Aleksej Negodajlo e Dmitrij Trunenkov
24 novembre 2012 Whistler Canada Canada a quattro
con Aleksandr Zubkov (pilota), Aleksej Negodajlo e Dmitrij Trunenkov
9 dicembre 2012 Winterberg Germania Germania a quattro
con Aleksandr Zubkov (pilota), Aleksej Negodajlo e Dmitrij Trunenkov
13 gennaio 2013 Königsee Germania Germania a quattro
con Aleksandr Zubkov (pilota), Aleksej Negodajlo e Dmitrij Trunenkov

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Scheda IBSF, ibsf.org. URL consultato l'11 gennaio 2016.