Maghella

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Maghella
fumetto
Lingua orig. italiano
Paese Italia
Autore Dino Leonetti
Testi Furio Arrasich
Genere erotico

Maghella è un fumetto del 1974, opera di Dino Leonetti, che, su testi di Furio Arrasich, inventò il personaggio per il settimanale satirico Menelik. La serie normale fu pubblicata dalla Ediperiodici (serie Publistrip) nell'omonima testata dal gennaio 1974 al marzo 1981 per un totale di 140 numeri (in realtà 141 perché per un errore di numerazione furono pubblicati due numeri 56) più 5 supplementi [1]. Furono anche pubblicate "Maghella Collezione" dal gennaio 1978 al novembre 1981 per un totale di 70 numeri e le ristampe della serie normale.

Il fumetto era vietato ai minori di 18 anni. Fu pubblicato anche all'estero riscuotendo un certo successo, soprattutto in Francia, dove la pubblicazione fu integrale e quasi contemporanea all'edizione italiana.

Le copertine erano disegnate da Averardo Ciriello.

Le storie erano disegnate dal creatore Dino Leonetti e dai collaboratori del suo studio, tra i quali Mario Jannì ed Enea Riboldi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La protagonista, giovane fanciulla contraddistinta da due trecce di capelli neri e da seni giganteschi e dotata di imprecisati poteri magici (da cui il suo nome "piccola maga"), viveva rocambolesche avventure a sfondo erotico-sessuale in una fantasiosa epoca medievale. La sua più tipica esclamazione è: "Porca puttana!", ripetuta in ogni episodio; sono anche in assoluto le prime parole che dice quando compare nel primo episodio.

Note[modifica | modifica wikitesto]