MU Canis Majoris

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MU Canis Majoris
MU Canis Majoris
Canis Major IAU.svg
Classificazione supergigante azzurra
Classe spettrale B5Ib C ~
Distanza dal Sole 1376 anni luce
Costellazione Cane Maggiore
Redshift 21,40 ± 2,00
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 07h 18m 09,6384s
Declinazione -15° 37′ 41,969″
Lat. galattica -01,3254°
Long. galattica 229,8451°
Dati fisici
Massa
Età stimata 28 milioni di anni[1]
Dati osservativi
Magnitudine app.
9,04 (min)
8,94 (max)
Magnitudine ass. 0,83
Parallasse 2,37 ± 1,38 mas
Moto proprio AR: -0,63 ± 1,04 mas/anno
Dec: 1,24 ± 0,98 mas/anno
Velocità radiale 21,4 ± 2 km/s
Nomenclature alternative
HIP 35355, 2MASS J07180964-1537420, UBV 7092, ALS 294, GSC 05965-01720, MCW 525, UBV M 13153, BD -15 1748, HD 56847, NGC 2360 1, HIC 35355, PPM 218459, YZ 105 2588, Hilt 625, SAO 152691, [JE82] 296, GCRV 4830, JP11 1530, TD1 9697, LS 294, TYC 5965-1720-1

Coordinate: Carta celeste 07h 18m 09.6384s, -15° 37′ 41.969″

MU Canis Majoris (MU CMa) è una stella supergigante azzurra di magnitudine 8,96 situata nella costellazione del Cane Maggiore. Dista 1376 anni luce dal sistema solare.

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe; grazie alla sua posizione non fortemente australe, può essere osservata dalla gran parte delle regioni della Terra, sebbene gli osservatori dell'emisfero sud siano più avvantaggiati. Nei pressi dell'Antartide appare circumpolare, mentre resta sempre invisibile solo in prossimità del circolo polare artico. Essendo di magnitudine pari a 9, non è osservabile ad occhio nudo; per poterla scorgere è sufficiente comunque anche un binocolo di piccole dimensioni, a patto di avere a disposizione un cielo buio. Si sovrappone alla vista all'ammasso aperto NGC 2360,[2] rispetto ai cui oggetti risalta per luminosità.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra dicembre e maggio; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

La stella è una supergigante azzurra; possiede una magnitudine assoluta di 0,83 e la sua velocità radiale positiva indica che la stella si sta allontanando dal sistema solare.

Viene classificata come stella Be e variabile Gamma Cassiopeiae dall'American Association of Variable Star Observers,[3] mentre N. N. Samus nel suo catalogo la indica invece come variabile Alfa Cygni.[4] In ogni caso la sua magnitudine varia da 8,94 a 9,04.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b N. Tetzlaff et al., A catalogue of young runaway Hipparcos stars within 3 kpc from the Sun, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 410, nº 1, Gennaio 2011, pp. 190–200, DOI:10.1111/j.1365-2966.2010.17434.x.
  2. ^ (EN) Ernst Paunzen, Christian Stütz, Jan Janik e Jean-Claude Mermilliod, NGC 2360, in WEBDA, 25 agosto 2010. URL consultato il 26 maggio 2018. La stella è identifacata dal numero 1.
  3. ^ MU CMa AAVSO
  4. ^ General Catalogue of Variable Stars (Samus+, 2007-2017)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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