Luigi Maria Foschini

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Luigi Maria Foschini

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XXVII, XXVIII, XXIX
Collegio Collegio unico nazionale
Sito istituzionale

Senatore del Regno d'Italia
Legislature dalla XXX
Incarichi parlamentari
  • Commissione degli affari interni e della giustizia de Senato dal 23 gennaio 1940 all'8 maggio 1943
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato

Luigi Maria Foschini (Guardia Sanframondi, 8 luglio 1867Guardia Sanframondi, 14 agosto 1943) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Carlo e di Giuseppa Piccirilli, laureatosi in giurisprudenza a Napoli, sposò Anna De Angelis. Ebbe un solo figlio, Carlo, morto di tifo nel 1913 a 18 anni quando era studente del liceo Antonio Genovesi.

Esercitò la professione forense. Risiedette a Napoli, in via Martucci 62.

Fu Consigliere provinciale di Benevento (1892-1914) e Presidente del Consiglio provinciale di Benevento (1914-1923). Dal 1912 al 1914 fu membro del Consiglio d'amministrazione del Banco di Napoli e dal 1915 al 1924 di quello della Società del Risanamento.

Fu membro della Camera dei deputati per tre legislature, dalla XXVII alla XXIX (eletto nel Collegio unico nazionale il 6 giugno 1924, il 23 marzo 1929 e il 25 marzo 1934).

Nel 1933, in seguito ad un incidente automobilistico, fu costretto in poltrona fino alla morte.

La sua nomina a senatore fu proposta d'ufficio il 13 maggio 1939, avvenne il 10 ottobre 1939 e fu convalidata il 14 novembre 1939. Il 21 dicembre 1939 prestò giuramento di senatore.[1]

Dal 23 gennaio 1940 al 5 agosto 1943 fece parte della Commissione degli affari interni e della giustizia del Senato.

Fu tra i primi soci del Rotary Club di Napoli, fondato nel 1924.[2] e ne fu presidente nel 1929-1930 e nel 1930-1931.

La biblioteca di Luigi Maria Foschini è conservata ora, con le sue pregiate librerie lignee, dalla Biblioteca provinciale di Benevento, che nel 1993 le dedicò una mostra antologica nella sede di Palazzo Terragnoli e un catalogo completo a cura del suo direttore Salvatore Basile con prefazione del presidente della provincia Floriano Panza.[3]

Una epigrafe marmorea, posta nell'atrio del Palazzo Foschini di Guardia Sanframondi a cura del nipote ex fratre Alberto, ricorda le virtù civili e scientifiche di Luigi Maria.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
— 18 settembre 1915
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 19 dicembre 1918
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
— 11 novembre 1920
Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 30 dicembre 1917

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel trigesimo della morte di Armando Diaz, Benevento : Tipi Istituto Maschile Vittorio Emanuele 3°, 1928.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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