Lorenzo Guerrini

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Lorenzo Guerrini (Milano, 3 marzo 1914Roma, 29 marzo 2002[1]) è stato uno scultore italiano.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lorenzo Guerrini nasce a Milano nel 1914. Dal 1926 al 1930 studia alla Scuola d'arte “l'Umanitaria” di Milano cesello e sbalzo, per poi trasferirsi all'Accademia di belle arti di Roma, dove studia sotto Alberto Gerardi e si diploma nel 1944. Nel frattempo, tra il 1938 e il 1943, compie numerosi viaggi in Germania, Austria, Cecoslovacchia e Polonia, formandosi così una cultura mitteleuropea. Si diploma maestro di cesello a Breslavia e studia a Berlino per tre anni alla Hochschule für bildende Künste.[2]

La galleria Barbaroux nel 1947 presenta a Milano la sua prima mostra personale di sbalzi in metallo cesellati. In quell'anno compie il suo primo soggiorno a Parigi, dove poi ritorna ripetutamente tra il 1948 e il 1953. Nella capitale francese conosce tra gli altri Brancusi, Laurens e Giacometti. Guerrini nel 1949 va ad insegnare presso l'Istituto Statale d'Arte di Roma. Nel 1955 il Museo d'arte contemporanea di San Paolo (Brasile) organizza una sua personale, ed è in questa occasione che ritrova quel senso della circolarità della forma che aveva ricercato nella sua attività di medaglista.[2]

Nel 1962 viene invitato ad esporre un gruppo di opere alla XXXI Biennale di Venezia e nel 1968, alla XXXIV Biennale, ha a disposizione una sala personale. Nel 1973 vince il concorso per la cattedra di scultura dell'Accademia di belle arti dell'Aquila.[2]

Muore a Roma nel 2002.[1]

Archivio[modifica | modifica wikitesto]

Il fondo Lorenzo Guerrini, conservato presso la Fondazione Carlo Ludovico Ragghianti a Lucca,[3] fu costituito attraverso successive donazioni dello stesso scultore all'amico Pier Carlo Santini, direttore della Fondazione. Le donazioni si interrompono per un litigio intercorso tra i due nel 1989.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pia Vivarelli (a cura di), Disegnare nello spazio. Sculture e carte di Lorenzo Guerrini. Catalogo della Mostra, Roma, Accademia Nazionale di San Luca 19 febbraio - 20 marzo 2004, p. 83.
  2. ^ a b c d Guerrini Lorenzo, su SIUSA Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 24 marzo 2018.
  3. ^ Fondo Guerrini Lorenzo, su SIUSA Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 24 marzo 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L. Guerrini, Medaglie e studi per sculture, Museo d’arte moderna Ca Pesaro, Venezia, giugno 1981.
  • L. Guerrini, Medaglie, Milano 1982.
  • L. Lambertini, Lorenzo Guerrini. Le pietre del tempo. Opere dal 1953 al 1986, Bolis, Bergamo 1986.
  • S. Montealegre, Guerrini. Annullamento del tempo, Città di Bolsena Editrice, Bolsena 1988.
  • P.C. Santini, Guerrini, Bora, Bologna, 1989.
  • P. C. Santini, Lorenzo Guerrini. Sculture e gauches, Lospazio, Verona 1991.
  • E. Torelli Landini , Lorenzo Guerrini. Sculture e carte, Galleria Peccolo, Livorno 1995.
  • L. Caramel, Guerrini, Bora, Bologna 2000.
  • Pia Vivarelli (a cura di), Disegnare nello spazio. Sculture e carte di Lorenzo Guerrini (catalogo della Mostra), Roma, Accademia Nazionale di San Luca 19 febbraio - 20 marzo 2004, p. 83.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Guerrini Lorenzo, su SIUSA Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. (fonte utilizzata)
  • Lorenzo Guerrini, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
Controllo di autoritàVIAF (EN20490011 · ISNI (EN0000 0000 7819 7932 · LCCN (ENn81044238 · ULAN (EN500086966