Lolliano Mavorzio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Quinto Flavio Mesio Egnazio Lolliano detto Mavorzio (in latino Quintus Flavius Maesius Egnatius Lollianus, signo Mavortius; 330356) è stato un politico e militare romano, di età imperiale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La piazza di Pozzuoli in un disegno d'epoca con la statua del console in primo piano

Lolliano, che era pagano, fu consularis Campaniae (governatore della Campania) dal 328 al 335,[1] comes Orientis dal 330 al 336, proconsole d'Africa dal 334 al 337, praefectus urbi nel 342, console nel 355 e prefetto del pretorio nel 355-356.

Incoraggiò lo scrittore siciliano di rango senatoriale Giulio Firmico Materno a scrivere un trattato astrologico, il Matheseos libri VIII, che gli fu poi dedicato.

Mavorzio e Mamozio[modifica | modifica wikitesto]

Nel XVIII secolo fu ritrovata a Pozzuoli una statua acefala di Mavorzio; la statua, restaurata, entrò nel folklore locale come "santo Mamozio".

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edward John Kenney, The Cambridge History of Classical Literature, Cambridge University Press, 1983, ISBN 0-521-27371-4, p. 88

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • LSA-43, statua di Mavorzio, da Last Statues in Antiquity