Lingua arapaho

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Araphao o arapahoe
Hinónoʼeitíít
Parlato inStati Uniti Stati Uniti
RegioniWyoming
Locutori
Totale1000 [1]
Tassonomia
FilogenesiLingue algiche
 Lingue algonchine
  Lingue araphao
Codici di classificazione
ISO 639-2arp
ISO 639-3arp (EN)
Glottologarap1274 (EN)

La lingua arapaho (in arapaho: Hinónoʼeitíít) a volte denominata anche arapahoe, è una lingua appartenente al gruppo delle Lingue algonchine, parlata oggigiorno solo nella riserva Wind River Reservation in Wyoming (USA) da un migliaio di persone (quasi esclusivamente anziane), su una popolazione etnica di 5940[2]. La lingua, è quindi a grave rischio d'estinzione.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La lingua arapaho fa parte delle lingue algonchine, appartenente alla famiglia linguistica delle lingue algiche. Spesso viene ancora raggruppata nel sottogruppo delle lingue algonchine delle pianure (in inglese: Plains Algonquian languages), raggruppamento di cui farebbero parte anche la lingua piedi neri e la Lingua cheyenne, ma molti specialisti, a partire da Ethnologue, non riconoscono questa ulteriore suddivisione, che sarebbe stata creata partendo più da considerazioni geografiche che linguistiche Ethnologue individua invece il sottogruppo lingue arapaho cui apparterrebbe, oltre l'araphao propriamente detto, la lingua gros ventre, oggi estinta e che era parlata in Montana dalla tribù omologa.[3]

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

L'arapaho è parlato nella riserva, Wind River Reservation in Wyoming. I locutori sono circa un migliaio, principalmente, come già detto, di età elevata, il che ha fatto collocare la lingua tra quelle a grave rischio d'estinzione. Per cercare di ridurre questo pericolo, nel 2008, è stata aperta una scuola per insegnare la lingua ai bambini. Ventidue scolari[4] stanno studiandovi l'arapaho.[5]. .

Fonetica[modifica | modifica wikitesto]

L'araphao si è differenziata fonologicamente, in maniera molto significativa, dal proto-algonchino (ad esempio, *maɬkwa, "orso," è diventato in arapaho wox, e *we-ɬali, "suo sposo," è diventato ííx).

Vocali[modifica | modifica wikitesto]

L'arapaho possiede una serie di quattro vocali brevi /i e ɔ u/ e di quattro lunghe / ɔː . Possiede anche tre dittonghi, /ei/, /ɔu/ e /ie/.

Consonanti[modifica | modifica wikitesto]

L'inventario delle consonanti dell'arapaho è rappresentato nella seguente tabella. Le occlusivo glottidale sono sorde alla fine e nel mezzo delle parole, e sonore all'inizio (a eccezione di /p/, che diventa [b] anche nel mezzo delle parole). /j/ viene normalmente trascritta come <y>, /ʧ/ come <c>, /ʔ/ come <'> e /θ/ come <3>.

Labiale Dentale Alvéolare Palatale Vélare Glottale
glottidale p t k ʔ
Affricata ʧ
Fricativa θ s x h
Nasale n
Semiconsonante w j

Prosodia[modifica | modifica wikitesto]

L'arapaho è una lingua tonale. Le vocali possono avere una tonalità media (non accentata), elevata (accento acuto), o discendente (accento circonflesso).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secondo Ethnologue https://www.ethnologue.com/language/arp/18
  2. ^ Golla 2007
  3. ^ Copia archiviata, su ethnologue.com. URL consultato l'11 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2015).. Classificazione delle lingue algiche secondo Ethnologue.com.
  4. ^ Il dato si riferisce al 2008
  5. ^ (EN) "Its Native Tongue Facing Extinction, Arapaho Tribe Teaches the Young", New York Times, 18 octobre 2008

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marianne Mithun, The Languages of Native North America, Cambridge University Press, 1999.
  • Lyle Campbell American Indian Languages: The Historical Linguistics of Native America, Oxford University Press, 1997 ISBN 0-19-514050-8
  • Cowell, Andrew - Moss, Alonzo, The Arapaho Language, University Press of Colorado, 2008 ISBN 978-0-87081-901-8
  • Ives Goddard An Outline of the Historical Phonology of Arapaho and Atsina su International Journal of American Linguistics 1974, vol. 40 pag. 102–16
  • Ives Goddard Linguistic Change and Reconstruction Methodology (cap. Algonquian Linguistic Change and Reconstruction), ed. Philip Baldi, Berlin pag. 99–114
  • Ives Goddard Handbook of North American Indians cap. The Algonquian Languages of the Plains volume=13 pag. 71–79 The Smithsonian Institution, Washington (2001)
  • Steven Greymorning, Ken Hale The Green Book of Language Revitalization in Practice (capp. Reflections on the Arapaho Language Project e The Arapaho Language) ed. Ken Hale and Leanne Hinton San Diego, California (2001)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàBNF (FRcb17853495w (data)