Lelio Orsi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Presunto autoritratto di Lelio Orsi[1], Museo Civico Gonzaga di Novellara

Lelio Orsi (Novellara, 1508/1511Novellara, 3 maggio 1587) è stato un pittore, architetto e disegnatore italiano, noto per la sua singolarissima versione "visionaria" del Manierismo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Educato probabilmente tra Mantova e l'Emilia (il suo stile mostra una conoscenza dell'opera grafica e pittorica di Giulio Romano, ma anche di Correggio e Parmigianino).

Orsi si trasferì nel 1538 a Reggio Emilia, dove lasciò diversi cicli ad affresco su facciate di edifici, oggi in gran parte perduti (la Torre dell'Orologio e il Palazzo dell'Arte della lana).

Processato e condannato all'esilio perché coinvolto in un fatto di sangue, fu costretto a ritirarsi nella Contea di Novellara, suo borgo natale, dove lavorò al servizio dei signori del luogo, un ramo cadetto della famiglia Gonzaga, che lo impiegarono in vasti progetti decorativi per le Chiese, i Palazzi e le loro dimore comitali (gli affreschi sono conservati in parte presso il museo Gonzaga di Novellara e in parte alla Galleria Estense di Modena).

Molto legato alla famiglia Gonzaga, lavorò alacremente al suo servizio diventando anche un apprezzato membro della corte (amico e confidente).

San Michele Arcangelo

Una data importante per il percorso dell'artista fu il 1554, quando, in un viaggio a Roma, ebbe la possibilità di studiare le opere di Michelangelo, rimanendo particolarmente colpito dal ciclo della Cappella Paolina nei palazzi Vaticani.

Orsi morì a Novellara il 3 maggio 1587 e ivi è sepolto presso la Chiesa del Carmine[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Img Titolo Data Tecnica h[3] l[3] Collocazione Note
01 Lelio Orsi Noli me tangere.jpg Noli me tangere Wadsworth Atheneum, Hartford
02 Lelio Orsi Camino de Emaús.jpg In cammino per Emmaus National Gallery, Londra
03 Lelio Orsi 003.jpg Santa Cecilia e San Valeriano 1555 Olio su tela Galleria Borghese, Roma
04 Sacrificio di Abramo, Lelio Orsi 001.JPG Il sacrificio di Abramo Museo Nazionale di Capodimonte, Napoli
05 San Giorgio e il drago, Lelio Orsi 001.JPG San Giorgio e il drago Museo Nazionale di Capodimonte, Napoli
06 The Temptation of Saint Anthony by Lelio Orsi, Getty Center.JPG Le tentazioni di Sant'Antonio 1570 Olio su tela Getty Museum, Los Angeles
07 Lelio orsi, cristo morto tra la carità e la giustizia, 03.jpg Cristo morto tra Carità e Giustizia Palazzo dei musei, Modena
08 Lelio orsi, martirio di santa caterina d'alessandria, 1560 ca. 01.jpg Martirio di Santa Caterina d'Alessandria Palazzo dei musei, Modena

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Enciclopedia Treccani online, su treccani.it.
  3. ^ a b In centimentri

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lelio Orsi, a cura di Elio Monducci, Massimo Pirondini, Giuliano Briganti, Milano 1987
  • Lelio Orsi e la cultura del suo tempo: atti del Convegno internazionale di studi a cura di Jadranka Bentini, Bologna, 1990.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN13105395 · ISNI (EN0000 0001 1597 5490 · Europeana agent/base/160767 · LCCN (ENn85158424 · GND (DE118869469 · BNF (FRcb14412350g (data) · BNE (ESXX1054679 (data) · ULAN (EN500023401 · BAV (EN495/130052 · CERL cnp00540840 · WorldCat Identities (ENlccn-n85158424