Lecture Notes in Computer Science

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Lecture Notes in Computer Science (LNCS) è una serie di pubblicazioni riguardanti l'informatica, edite dalla Springer-Verlag a partire dal 1973.[1] Essa contiene atti di congressi e convegni, monografie, tutorial e sondaggi sullo stato dell'arte della matematica, della teoria e delle scienze dell'informazione[2] afferenti a più di 20 aree tematiche codificate.[3]

Lecture Notes in Computer Science include due sottoserie[4]:

  • Lecture Notes in Artificial Intelligence (LNAI)[5]
  • Lecture Notes in Bioinformatics (LNBI)[6]

Il team editoriale di LNCS era originariamente situato a Heidelberg, in Germania, ma gran parte del lavoro è stato trasferito in India. Al 2008, la serie contava più di 5.000 volumi, e il costo di un abbonamento online per la serie completa ammontava ad alcune decine di migliaia di euro all'anno.
L'LNCS è registrata col codice ISSN 0302-9743 (WC · ACNP) ed è considerata una delle più prestigiose collane editoriali nel campo della ricerca e dell'insegnamento dell'informatica[7], insieme a quelle di ACM, dello IEEE e di USENIX.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda bibliografica della serie Lecture Notes in Computer Science (LNCS), su Digital Bibliography & Library Project..
  2. ^ Indicatore SCImago della serie, su SCImago Journal Rank. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  3. ^ IFIP-LNCS, su tel.archives-ouvertes.fr, International Federation for Information Processing. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  4. ^ Record bibliografico principale su ENEa-OpenArchive, su openarchive.enea.it. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2019). Ospitato su Item tecnico di dettaglio.
  5. ^ La serie LNAI, su Springer.
  6. ^ La serie LNBI, su Springer.
  7. ^ Scheda bibliografica nella National College of Ireland Library Online Guides (NCIRL), su libguides.ncirl.ie (archiviato il 3 settembre 2019).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]