Laura Pollán

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Laura Inés Pollán Tolledo (Manzanillo, 13 febbraio 1948[1]L'Avana, 14 ottobre 2011) è stata un'attivista e politica cubana.

Ex insegnante di letteratura[2], El País, 15-10-2011] (ES) , la Pollán è stata tra le fondatrici[3] del partito di opposizione cubano denominato Damas de Blanco[3], attivo nella difesa dei diritti umani sull'isola.
Sorto nel 2003, il movimento deve il suo nome alla consuetudine delle donne - mogli e familiari di rifugiati politici che protestavano per la loro liberazione - di manifestare pacificamente vestite di bianco, sulla falsariga delle Madri di Plaza de Mayo.
In seguito il movimento è divenuto una delle voci più seguite nel panorama di opposizione al governo e la Pollan tra le principali attiviste.[4]

Il marito della Pollan, Héctor Maseda Gutiérrez, ingegnere nucleare e giornalista, era stato arrestato dal governo di Fidel Castro nel 2003 durante la cosiddetta Primavera Nera, in cui 75 tra giornalisti e attivisti avevano contestato le posizioni del governo. Condannato a 20 anni di carcere, è stato rilasciato nel febbraio del 2011[5].

Nel 2005 la Pollán aveva ritirato il Premio Sakharov per la libertà di pensiero dell'Europarlamento per l'attività del movimento in difesa dei diritti umani[3].

È morta il 14 ottobre 2011 all'età di 63 anni per arresto cardiaco[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ E. Russo, Addio a Laura Pollan la "dama de blanco" che fece tremare Cuba - Unità.it - 15 ottobre 2011
  2. ^ Laura Pollán, la profesora a la que no interesaba la política, Carles Pérez-Desoy Fages (ES)
  3. ^ a b c d Cuba: morta Laura Pollan, leader delle Dame in Bianco - Ansa.it - 15 ottobre 2011
  4. ^ A. Rodriguez, Laura Pollan, founder of Cuban protest group, dies - Associated Press - 14 ottobre 2011
  5. ^ Cuba dissidents Hector Maseda and Angel Moya released - BBC News - 13 febbraio 2011 - Consultato il 15 ottobre 2011
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