Laticauda colubrina

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Serpente di mare bocca gialla

Laticauda colubrina

Laticauda colubrina Lembeh2.jpg
Laticauda colubrina
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Sottordine Serpentes
Famiglia Elapidae
Sottofamiglia Hydrophiinae
Genere Laticauda
Specie L. colubrina
Nomenclatura binomiale
Laticauda colubrina
Schneider, 1799
Sinonimi

Hydrus colubrinus

Areale

Il serpente di mare bocca gialla (Laticauda colubrina) noto anche come serpente labbra gialle, serpente coda larga, serpente di mare dagli anelli, serpente di mare fasciato, serpente di mare bendato o semplicemente laticauda, appartiene alla famiglia degli elapidi e alla sottofamiglia Hydrophiinae, che comprende tutti i serpenti di mare che, come lui, si sono adattati alla vita marina.

Il Laticauda colubrina vive nelle acque del Golfo del Bengala, dell’oceano Indiano e dell’Oceano Pacifico. Gli stati nelle cui coste vivono questi serpenti marini sono: Thailandia, Malesia, Singapore, India, Taiwan, Giappone, Australia, Papua Nuova Guinea, Indonesia, Vietnam, Cina, Isole Salomone, Filippine, Samoa e Sri Lanka. Questo serpente marino si trova in una vasta gamma di habitat. Si trova tra le barriere coralline, tra le mangrovie, nei pressi delle isole ed anche in mare aperto. In generale però il Laticauda colubrina sembra prediligere le acque poco profonde.

Sono rettili ed hanno quindi bisogno di uscire dall’acqua per respirare. Recenti studi stimano che il serpente passa il 25% del suo tempo sulla terraferma ed il restante in acqua. Tuttavia questi dati sono ancora da ufficializzare ed hanno quindi bisogno di ulteriori conferme. La durata della loro vita è ancora sconosciuta, quel che è certo è che non possono essere tenuti in cattività poiché muoiono. Se messi in un acquario di solito rifiutano il cibo e diventano anoressici. Il suo corpo è caratterizzato da strisce bianche e nere di pari lunghezza che si alternano tra loro. La testa, contornata da una parte bianca che arriva fino alla bocca, ha la parte superiore quasi completamente nera. Molto simile a Laticauda laticaudata, se ne distingue per via della bocca completamente gialla. La coda è appiattita in modo da favorirne i movimenti in acqua. Le femmine sono più grandi e più pesanti rispetto ai maschi e possono arrivare a pesare fino a 3 volte i maschi.

La loro diversità di peso e di dimensioni si riflette anche sul tipo di dieta. Questi serpenti marini si nutrono prevalentemente di anguille. Le femmine mangiano anguille di grandi dimensioni mentre i maschi si nutrono di quelle più piccole. La stessa cosa vale per le murene, i maschi cacciano le murene giovani e piccole mentre le femmine quelle più grandi. Per procurarsi il cibo questi serpenti marini sondano le crepe e le fessure delle barriere coralline e delle rocce. Sono dotati di denti veleniferi che contengono potenti neurotossine. Questi composti tossici agiscono sui muscoli del diaframma delle loro prede. Quando un’anguilla viene morsa, le neurotossine agiscono molto velocemente. In poco tempo l’anguilla non è più in grado di nuotare e di respirare.Dopo essersi nutrito, il Laticauda colubrina non riesce più a nuotare con agilità. Se dovesse restare in acqua sarebbe più vulnerabile ai predatori. Per questo motivo si sposta sulla terrafermadove digerisce in un ambiente più sicuro. I loro predatori maggiori sono le aquile di mare e gli squali.

Il veleno del Laticauda colubrina è molto potente, il suo LD50 è di 0,45 mg per Kg. Contiene un neurotossina che attacca le membrane postsinaptiche dei muscoli. Le vittime muoiono in breve tempo per arresto respiratorio e conseguente collasso cardiovascolare. Tuttavia il Laticauda colubrina è noto per essere un serpente di mare molto docile. Difficilmente attacca l’uomo, per farlo deve proprio esserne costretto. Anche quando morde non sempre inietta il veleno. È assai restio nell'usare il suo potente veleno e preferisce spesso fuggire di fronte al pericolo.

Sono animali ovipari e tornano a terra per deporre le uova già fecondate dal maschio. Il periodo di accoppiamento va da settembre a dicembre, mentre la schiusa delle uova avviene da giugno ad agosto. Non appena le uova si schiudono, i piccoli che ne fuoriescono assomigliano in tutto e per tutto agli adulti. Non hanno bisogno di subire nessuna metamorfosi. Si sviluppano in breve tempo ed i maschi raggiungono la maturità sessuale in circa 1 anno e mezzo. Le femmine invece sono mature sessualmente da 1 anno e mezzo ai 2 anni e mezzo di età.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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