Laser cooling

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Il termine raffreddamento laser (laser cooling in inglese), si riferisce da un insieme di tecniche sperimentali, sviluppate prevalentemente durante gli anni novanta, che permettono di raffreddare atomi e molecole a temperature prossime allo zero assoluto utilizzando dei fasci laser.

Attualmente la temperatura minima raggiunta in un campione di atomi ultra freddi è di 50 picokelvin[1].

A simili temperature la materia assume comportamenti prettamente quantistici. A seconda della statistica quantistica degli atomi utilizzati, è possibile creare sia un condensato di Bose-Einstein che un gas di Fermi degenere.

Il più comune esempio di raffreddamento laser è il raffreddamento Doppler. Altri metodi includono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kovachy, Tim and Hogan, Jason M. and Sugarbaker, Alex and Dickerson, Susannah M. and Donnelly, Christine A. and Overstreet, Chris and Kasevich, Mark A., Matter Wave Lensing to Picokelvin Temperatures in Physical Review Letters, vol. 114, nº 14, 2015, pp. 143004, DOI:10.1103/PhysRevLett.114.143004.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]