La spigolatrice di Sapri

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La spigolatrice di Sapri
AutoreLuigi Mercantini
1ª ed. originale1858
Generepoesia
Lingua originale italiano
La statua della Spigolatrice sullo scoglio dello Scialandro a Sapri

La spigolatrice di Sapri è una poesia di Luigi Mercantini ispirata alla fallita spedizione di Sapri di Carlo Pisacane (1857) che aveva lo scopo di innescare una rivoluzione antiborbonica nel Regno delle Due Sicilie.

Si tratta, insieme all'Inno di Garibaldi, di uno dei componimenti cui la fama di Mercantini come cantore del risorgimento è indissolubilmente legata.

Mercantini adotta il punto di vista di una lavoratrice dei campi, intenta alla spigolatura del grano e presente allo sbarco, che incontra Pisacane e se ne invaghisce; la donna parteggia per i trecento, ma assiste impotente al loro massacro da parte delle truppe borboniche.

Particolarmente conosciuto e citato — talora anche in forma parodiata o ironica — è il ritornello «Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti».

Presente nella sezione della poesia ottocentesca delle antologie scolastiche della letteratura italiana, La spigolatrice di Sapri è tuttora considerata una delle migliori testimonianze della poesia patriottica dell'epoca.

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