La rivolta dei racchi

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La rivolta dei racchi
fumetto
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreGuido Buzzelli
EditoreIstituto di Pedagogia, Università di Roma
Collana 1ª ed.Lucca Comics Almanacco
1ª edizione1967

La rivolta dei racchi è una storia a fumetti realizzata da Guido Buzzelli pubblicata nel 1967 su Lucca Comics Almanacco in occasione del Salone Internazionale dei Comics[1] dall'Istituto di Pedagogia dell'Università di Roma[senza fonte]. Viene considerato il primo romanzo a fumetti italiano.[2][3]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Buzzelli scrisse e disegnò l'opera senza che nessun editore gliel'avesse commissionata ma attirò l'attenzione di Rinaldo Traini, all’epoca direttore del Salone di Lucca che decide di pubblicarla nel 1967 sull'Almanacco dei Comics, il catalogo della manifestazione.[3]

In Italia rimase sconosciuto fino al 1970 quando il fumettista Georges Wolinski non lo trovò in un'edicola di Napoli e decise di pubblicarlo sulla sua rivista Charlie Mensuel, contribuendo al successo in Francia di Buzzelli.[3][4] Nel 1970 venne pubblicata sulla rivista Psyco dalla Editrice Naka.[5][3]

A questa prima storia seguiranno poi I labirinti (1971) e Zil Zelub (1972) che vennero poi pubblicati nel volume La Trilogia dalla Coconino Press nel 2017.[2][3][6]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un mondo diviso in due classi sociali, i belli vivono nell'agiatezza e nella superficialità edonistica, mentre i racchi vivono nelle profondità della Terra, sfruttati dai belli. A cambiare questa situazione sarà Spartak, un racchio che si erge a paladino della giustizia sociale. La rivolta che ne scaturisce sconvolgerà nel profondo l'equilibrio di questo mondo. La violenza e la brutalità incontrollata dei racchi porterà quindi a dei risvolti tutt'altro che positivi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Se i “racchi” si ribellano la società dei consumi vacilla - La Stampa, su lastampa.it, 29 luglio 2017. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  2. ^ a b Mostra Buzzelli,'anatomia delle macerie' - Emilia-Romagna, su ANSA.it, 20 ottobre 2018. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  3. ^ a b c d e BUZZELLI, L'INVENTORE DIMENTICATO DELLE GRAPHIC NOVEL, su - GIORNALE POP -, 13 luglio 2017. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  4. ^ Nicola Andreani, Graphic Novel. Il fumetto spiegato a mio padre, Edizioni NPE (Nicola Pesce Editore), 2014, ISBN 88-97141-29-3.
  5. ^ Psyco, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  6. ^ Coconino ristampa "la trilogia" di Guido Buzzelli, su Fumettologica, 15 maggio 2017. URL consultato il 9 ottobre 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicola Andreani, Graphic Novel - Il fumetto spiegato a mio padre, Edizioni NPE, 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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