La macchina da scrivere

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La macchina da scrivere
Lingua originaleitaliano
StatoItalia
Anno1945
CompagniaCalindri-Adani-Gassman
GenereCommedia
RegiaLuchino Visconti
SoggettoJean Cocteau
ScenografiaLuchino Visconti
Personaggi e attori

La macchina da scrivere (testo di Jean Cocteau) è una commedia in tre atti messa in scena da Luchino Visconti al Teatro Eliseo di Roma il 2 ottobre 1945, con la compagnia teatrale "Calindri-Adani-Gassman" per la traduzione di Adolfo Franci.

Visconti attraverso questo spettacolo vuole nuovamente denunciare la meschinità e il vizio che si nascondono dietro alla vita provinciale borghese. È la storia di una serie di misteriosi suicidi in cui tutte le vittime lasciano sempre un bigliettino scritto con la medesima macchina da scrivere, da qui si capirà poi che non si trattava, ovviamente, di suicidi. La critica (fra cui ritroviamo Paolo Grassi) sosterrà questo suo spettacolo che lo aiuterà a diventare uno dei personaggi più importanti del teatro italiano.

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