L'amante del Doge

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
L'amante del Doge
AutoreCarla Maria Russo
1ª ed. originale2008
Genereromanzo
Sottogenerestorico, biografico, thriller
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneVenezia, seconda metà del XVIII secolo

L'amante del Doge è un romanzo storico thriller del 2008 di Carla Maria Russo, edito da Piemme e più volte ripubblicato anche come best seller[1]. È la storia romanzata di un personaggio storico, la poetessa veneziana Caterina Dolfin Tron.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

L'autrice ha dichiarato di avere scoperto la figura di Caterina Dolfin per caso, mentre compiva studi e ricerche sull'eroina e intellettuale napoletana Eleonora Pimentel Fonseca, che teneva una cordiale e amichevole relazione epistolare con la nobildonna veneziana. Come per le altre opere dell'autrice, il romanzo è stato preparato compiendo una dettagliata ricerca storica, per ricostruire l'ambiente sociale e culturale del tempo.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda è ambientata a Venezia. Durante il carnevale del 1755, la giovane Caterina Dolfin, introdottasi di nascosto dalla famiglia in una festa nobiliare, incontra il patrizio Andrea Tron che appare avviato a una brillante carriera politica. Tra i due nasce subito una fortissima attrazione. Il nobile chiede a Caterina, da poco orfana di padre e già promessa sposa per un matrimonio combinato dalla madre, di lasciar perdere il futuro marito e diventare la sua amante, nella massima discrezione e per tutto il tempo che a lui farà piacere. In cambio Tron avrebbe provveduto a ogni fabbisogno economico della giovane. Caterina accetta, consapevole delle difficoltà sociali e familiari a cui la metterà di fronte la sua scelta ma anche della libertà che potrà così raggiungere. Col passare del tempo il legame sentimentale tra i due diventa sempre più forte, ma la situazione si complica per la carriera politica in ascesa di Tron, che arriverà a essere candidato Doge.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carla Maria Russo 2010.
  2. ^ Intervista a Carla Maria Russo, su romanzistorici.it. URL consultato il 14 gennaio 2018.