Ksenia Milicevic

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Atelier Bateau-Lavoir, Parigi - Francia

Ksenia Milicevic (Drinici , Bosanski Petrovac, 1942) è una pittrice, architetto e urbanista francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel corso della Seconda Guerra Mondiale, da madre statunitense, e padre montenegrino. [1] In Ksenia, l' interesse verso la pittura nasce dalla visione dei mosaici e dei dipinti presenti nei monasteri bizantini bulgari, dove, dopo la guerra, i suoi genitori vengono inviati in missione diplomatica. All'età di 15 anni, realizza la sua prima pittura ad olio, un quadro a tematiche "naturali", maturando nel corso del tempo una specifica e personale ricerca.

A partire dal 1959, Ksenia segue le lezioni con il pittore Mika Pertov, ma, dopo aver superato l'esame di licenza liceale, si iscrive presso la Facoltà di Ingegneria di Belgrado. L'anno successivo si iscrive presso la Scuola di Architettura di Algeri dove si diploma nel 1968 in architettura, specializzandosi in pianificazione urbana. [2] Ha inoltre lavorato per un anno con l'equipe dell' architetto Oscar Niemeyer presso l'ECOTEC di Algeri.

Dopo gli studi di architettura si trasferisce in Argentina lavorando come architetto nella città di Tucuman. Nel 1970 sovraintende alla sua prima mostra personale. [3] Nel 1975, presso l'Università di Tucuman si specializza, diplomandosi in arti plastiche. Dopo diverse esperienze artistiche in Argentina, Francia, Spagna e Messico, Ksenia Milicevic infine, nel 1987, si stabilisce in Francia.

Nel 2011, con una selezione di trenta dipinti di Ksenia Milicevic, viene inaugurato il Museo di Pittura di Saint-Frajou, Haute Garonne. Nel 2014 Ksenia Milicevic ha creato il movimento Art Resilience.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1965 Ksenia Milicevic è in l'Italia per ammirare le opere dei pittori del Rinascimento, il loro spazio pittorico, le loro prospettive, vedute e gli sfumati. Più tardi, gran parte della sua ricerca si concentra sulla struttura della tela, attraverso nuovi approcci nel campo della matematica, della fisica e della filosofia. L'immagine non è centrata, la prospettiva non è solo il punto di vista di uno spettatore, ma un multiplo all'interno della stessa pittura. I diversi spazi si sovrappongono, vengono combinati diversi elementi e narrazioni. A volte gli oggetti appaiono da altri dipinti, a volte, il trattamento pittorico passa da uno all'altro modo. Eppure, nonostante la molteplicità dei modi, lo spazio non viene mai spezzato, attraverso una pittura che mantiene intatto il suo equilibrio e la sua armonia.[4]

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Ksenia Milicevic - Oplontis
  • 2014 Eglise de Montesquieu. Montesquieu - France
  • 2011 Inaugurazione della Collezione Permanente. Musée de peinture de Saint-Frajou - France
  • 2005 Omaggio ad Alberto Magnelli. Mario Marini Museo Pistoia - Italia
  • Museo Etrusco. Siena - Italia
  • Consiglio Regionae. Firenze - Italia
  • Museo del Cluj. Romania
  • 1998 Mexican Cultural Center. Brasilia - Brasile
  • 1997 Palais des Expositions. Ginevra - Svizzera
  • 1996 Fine Art Gallery 20. Parigi - Francia
  • 1995 Centro culturale francese. Oslo - Norvegia
  • 1993 Centro Culturale di azione. Fort-de-France - Martinica
  • 1992 French Alliance. Quito - Ecuador
  • 1990 Galleria Wauters. Parigi - Francia
  • 1986 French Institute of America Latina. Messico - Messico
  • 1984 Palais des Congres. Bruxelles - Belgio
  • 1983 Graphic Art Festival. Osaka - Giappone
  • 1983 18 pittori francesi, Museo Tamayo. Messico - Messico [1]
  • 1982 Galleria Misrachi. Messico - Messico
  • 1981 Museo d'Arte Contemporanea. Madrid - Spagna
  • 1980 18 ° Mostra Internazionale Joan Miró. Barcellona - Spagna
  • 1976 Théâtre du Huitième. Lione - Francia
  • 1972 Galleria Lirolay. Buenos Aires - Argentina
  • 1970 University Gallery. Tucuman - Argentina

Collezioni pubbliche[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo de Bellas Artes. Granada - Spagna
  • Museo d'Arte Contemporanea. Salamanca - Spagna
  • Museum of Art Actuel. Ayllon - Spagna
  • Museo d'Arte Contemporanea. Segobre - Spagna
Ksenia Milicevic - Silence de midi
  • Museo d'Arte Contemporanea. Malabo - Guinea
  • Museo Deifontes. Spagna
  • Museo di Armilla. Granada - Spagna
  • Museo Municipale. Long - Francia
  • Polytechnic Institute. Messico - Messico [2]
  • Istituto Francese di Latina. Messico - Messico
  • Museo Zarsuela del Monte. Spagna[3]
  • Museo Civico. Spilimbergo - Italia
  • Fondazione Paul Ricard. Parigi - Francia
  • Centro Culturale dell'Ambasciata del Messico. Brasilia - Brasile
  • Museo di Pittura di Saint-Frajou, Haute Garonne - Francia[4]

Scritti di Ksenia Milicevic[modifica | modifica wikitesto]

  • Ksenia Milicevic, Art-confusion.com - De l'image d'art à l'oeuvre d'art., éd. Edilivre, Paris, 2013

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Donde Sayago termina...Fermoselle,Luis Cortez Vazquez,Dibujos de Ksenia Milicevic,Gràficas Cervantes,04-1981, Salamanca.[5]
  • Arpéges, Pratique des langues étrangères,1990 [6]
  • Diart,n°26, Madrid,07-1982, da Manuel Ruiz,p.24.
  • Artes Visuales,n°1, Messico,01-1982,p.25.
  • Revista Plural, Muestra grafica de Ksenia Milicevic,n°135,12-1982, Mexico.
  • Catalogo Museo Tamayo,18 Artistas Franceses en Mexico, Mexico,12-1983,P.12 y 13.
  • The Official Arts, UNESCO, Parigi,1988,p.128.
  • Who's Who in International Art, Losanna, Svizzera, Edizione 1987-88,p.125.
  • L'Oeil,n°370, Parigi,05-1986,p.12.
  • Guide Schurr,1993, Parigi.
  • Universe Des Arts,n°4, Parigi,02-1995, da Christian Germak,p.10.
  • Beaux Arts Magazine,n °172, Parigi,O2-1998,p.124.
  • Master of Fine Arts Christelle Larson-Espaces ambiguis, Università di Parigi I,

Sorbona, 1997/98,p.108.

  • Haikou: Ksenia's paintings-James Emanuel.Whole Grain: Collected Poems, 1958-1989 (Detroit: Lotus Press) [7]
  • Poesia per Bakoua - pittura di Ksenia Milicevic. Juan Carlos Plà.[5]
  • Naing Swann - Intervista con Ksenia Milicevic. Mudita Magazine, Myanmar, 09-2010.
  • TV FR3, 12/13, 26-02-2011, Francia
  • L'iconographie de l'Arbre sec au Moyen Age [6] - Marlène Tchertafian-Delsouiller, Tesi di storia dell'arte, Università Lille 3 1, Francia, il. 147 Albero della Vita de Ksenia Milicevic,

2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Diart,n°26, Madrid,07-1982, da Manuel Ruiz,p.24
  2. ^ The Official Arts, UNESCO, Parigi,1988,p.128.
  3. ^ Who's Who in International Art, Losanna, Svizzera, Edition 1987-88,p.125.
  4. ^ Beaux Arts Magazine,n °172, Parigi,O2-1998,p.124.
  5. ^ Que no vuelven las palabras, Edizione Practica mortal,09-1999,p.166.
  6. ^ Trad. Fra. : "L'iconografia dell'albero secco nel Medio Evo"

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