Khanato Yarkent

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Khanato Yarkent
Dati amministrativi
Nome completoKhanato Yarkent
Nome ufficialeMamlakati Yarkand
Lingue ufficialichagatai
CapitaleYarkant
Politica
Forma di StatoKhanato
Nascita1514 con Sultan Said Khan
CausaDissoluzione del Khanato Chagatai
Fine1705 (Invasione da parte del Khanato degli Zungari) con Sultan Muhammad Mumin Khan
CausaConquista da parte del Khanato degli Zungari
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAsia centrale
Religione e società
Religione di StatoIslam
(1514–1705)
Yarkent Khanate.jpg
Evoluzione storica
Preceduto daKhanato Chagatai
Succeduto daKhanato degli Zungari

Il Khanato Yarkent fu uno stato governato da discendenti di Gengis Khan del Khanato Chagatai, in cui la maggioranza della popolazione era costituita da turchi dell'Asia centrale. Yarkant fu la capitale del Khanato, anche nota come stato di Yarkent (Mamlakati Yarkand), dalla creazione del khanato alla sua scomparsa (1514–1705). Anche il precedente stato dei Dughlat di Mirza Abu Bakr Dughlat (1465–1514) aveva utilizzato Yarkant come sua capitale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il khanato aveva una popolazione costituita, per la maggior parte, da uiguri e alcune delle sue città più popolate erano Hotan, Yarkant, Kashgar, Yangihissar, Aksu, Uchturpan, Kucha, Karashar, Turfan e Kumul. Godette di un dominio continuo sulla regione per circa 200 anni fino a quando fu conquistato dal Khan dello Dzungar, Tsewang Rabtan nel 1713.

Nella prima metà del XIV secolo avvenne la disgregazione del Khanato Chagatai; la sua parte orientale divenne Moghulistan, creata da Tughlugh Timur in 1347, con capitale Almalik, vicino alla valle del fiume Ili. La dinastia regnante dello khanato Yarkent ebbe origine da questo stato, che esistette per più di un secolo e alla fine fu diviso, nel 1462, in due parti: il Moghulistan per lo più nomade a nord del Tien Shan e uno stato indipendente con capitale Aksu, a sud del Tien Shan, sotto Dust Muhammad. Comprendeva tutte le terre della Kashgaria orientale, oltre alle regioni di Turfan e Kumul, e all'epoca era conosciuta come Uyghurstan, secondo fonti indiane del XVI e XVII secolo.

Nel 1514 Sultan Said Khan, discendente da Tughluk Timur Khan, rovesciò lo stato di Mirza Abu Bakr Dughlat, nell'ovest della Kashgaria con capitale Yarkand, e pose fine alla dominazione della Kashgaria da parte dell'emiro di Dughlat, che l'aveva controllata sin dal 1220, quando la maggior parte della Kashgaria era stata donata ai Dughlat da Chagatai Khan. La conquista di Dughlat permise allo stato di Yarkent di diventare il principale potere nella regione. Nella parte occidentale del crollato Khanato Chagatai, emerse l'Impero di Tamerlano nel 1370, che divenne il potere dominante nella regione fino alla sua conquista, nel 1508, da parte degli Shaybanidi. Nel frattempo, il khanato Yarkent fu conquistato dal buddista Khanato degli Zungari nella conquista di Altishahr[1] dal 1678 al 1713.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La collezione degli liguri dei Dodici muqam

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Muqam.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Tombe reali dei sovrani del Khanato di Yarkent:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storicamente, Altishahr era un'unione di 6 città: quattro città nell'ovest del Kashgaria - Hotan, Yarkand, Kashgar e Yengihisar, e due città nell'est della Kashgaria: Uchturpan e Aksu. Le città che si trovavano a est di Aksu, come Kucha, Karasahr, Turfan e Kumul, non facevano parte di Altishahr. Questa divisione apparve per la prima volta nel XV secolo durante la guerra tra Mirza Abu Bakr Dughlat e gli imperatori mogul dell'India, quando Abu Bakr riuscì a separare Altishahr in uno stato indipendente chiamato "Mamlakati Yarkand" con capitale a Yarkand. I khan dei mogull riuscirono poi a stabilire il controllo sulla maggior parte dell'ex Uyghuria (856-1389), stato mediano del regno buddista / nestoriano / manicheista, che comprendeva Kucha, Karasahr, Turfan, Kumul e Beshbaliq. Quello stato fu sottomesso a Chengiz Khan nel 1211 sotto l'Idikut Baurchuk Art Tekin e si unì all'Impero mongolo come quinto Ulus e in questo modo mantenne l'indipendenza fino al 1389, quando fu conquistato da Khizr Khoja (figlio di Tughluk Timur Khan), che diffuse l'Islam tra la popolazione dell'Uyghuria. Nel 1462 Moghul Khan Dust Muhammad riuscì a strappare Aksu a Mirza Abu Bakr, e in seguito Yunus Khan (1462-1487) diffuse l'influenza dei mogul fino a Turfan e Kumul e questo stato indipendente divenne noto come Uyghurstan. Nel 1514 Sultan Said Khan pose fine a questa divisione e unì tutti i territori a sud del Tien Shan da Kashgar a Kumul in uno stato centralizzato, conosciuto in diverse fonti come Kashgar e Uyghurstan (Mahmud ibn Wali, Balkh, 1640), Saidiyya, Kashgar Khanate o più propriamente Khanato Yarkand, che esistette, sotto il dominio dei Khan di Yarkand fino al 1706 e sotto il dominio di Khojas fino al 1759 quando fu conquistato dalla dinastia cinese Qing..

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Saray Mehmet, Doğu Türkistan Tarihi (Başlangıçtan 1878’e kadar), Bayrak Matbaacılık, İstanbul-1997
  • Kutlukov M, About foundation of Yarkent Khanate (1465-1759), Pan publishing house, Almata, 1990