Key Safety Systems

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Key Safety Systems
StatoStati Uniti Stati Uniti
Fondazione
Chiusura2018
Sede principaleSterling Heights, Michigan
GruppoNingbo Joyson Electronic
Persone chiaveJason Luo

Key Safety Systems (KSS) è una società del settore automotive. È specializzata in sistemi di sicurezza per autoveicoli. La sede è a Sterling Heights, Michigan. I dipendenti sono 13.000 in 32 stabilimenti nel mondo. Nel 2016 il fatturato è di 1,8 miliardi di US$. La proprietà e la direzione sono cinesi. Dal marzo 2007 il CEO e presidente è Jason Luo, di origini cinesi, che ha vissuto negli USA per tre decenni. Luo lascia l'azienda nel 2016 per diventare CEO della Ford China a Shangai.[1][2]

La società è proprietà della Ningbo Joyson Electronic cinese che ha preso Key Safety Systems nel 2016 per 920 milioni di US$.[1][2][3]

Acquisizione di Takata[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Takata Corporation.

Takata Corporation è entrata in bancarotta nel 2017 negli USA e viene acquisita da KSS.[4][5][6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Brent Snavely, A look at Key Safety Systems, the Michigan company buying Takata, Detroit Free Press, 26 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  2. ^ a b Snavely, Brent and Lawrence, Eric D., Takata deal puts Key Safety Systems in line to leap into big leagues, Detroit Free Press, 26 giugno 2017. URL consultato il 28 giugno 2017.
  3. ^ Press release Key Safety Systems, KSS and Takata reach agreement in principle..., su keysafetyinc.com, 26 giugno 2017. URL consultato il 22 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2017).
  4. ^ Hiroko Tabuchi e Christopher Jensen, Now the Air Bags Are Faulty, Too, in The New York Times, 23 giugno 2014.
  5. ^ Events leading to air bag maker Takata’s bankruptcy filing, Washington Post (Associated Press), 26 giugno 2017.
  6. ^ Jonathan Soble, Effects of Takata Bankruptcy to Extend Far and Wide, The New York Times, 26 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  7. ^ Jonathan Soble, Takata, Unable to Overcome Airbag Crisis, Files for Bankruptcy Protection, The New York Times, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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