Karl Friedrich von Rumohr

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Ritratto di Carl Friedrich von Rumohr di Friedrich Nerly (ca. 1823-1827)

Karl Friedrich von Rumohr (Holstein, 6 gennaio 1785Dresda, 25 luglio 1843) è stato uno scrittore, storico dell'arte e disegnatore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carl Friedrich von Rumohr nacque in un'antica famiglia aristocratica ed è cresciuto a Holstein vicino a Lübeck. Frequentò l'Università di Gottinga 1802-1804 dove studiò filologia classica con Christian Gottlob Heyne, storia con Arnold Hermann Ludwig Heeren e matematica con Bernhard Friedrich Thibaut; In seguito intraprese lezioni di disegno con Johann Dominicus Fiorillo che lo introdusse nel mondo della pittura e alla lettura critica di Vasari.

Durante gli anni all'università entrò nel movimento artistico del romanticismo assieme a Ludwig Tieck, e smesse nel 1804 per aderire al cattolicesimo insieme ai fratelli Riepenhausen. Dopo aver ereditato una grande fortuna dopo la morte di suo padre, andò con Tieck e con i fratelli Riepenhausen a Roma (1805-1806) dove incontrò un gruppo di artisti tedeschi (ad esempio Joseph Anton Koch). Sempre a Roma acquisì le basi delle arti classiche. Nel suo viaggio di ritorno andò a Francoforte dove ha conosciuto Clemens Brentano.

Di grande importanza per lo sviluppo del suo pensiero fu il suo contatto, negli anni 1806/1807 a Monaco, con la Naturphilosophie (filosofia della natura) di Friedrich Wilhelm Joseph Schelling. In seguito, studiò presso l'Accademia delle Belle Arti di Monaco dove ebbe molto amicizia con il figlio del regista Johann Peter von Langer.

Fece il suo primo contributo importante nella storia dell'arte con la pubblicazione nel 1812 di Über die antike Gruppe Castor und Pollux ....

Il suo secondo viaggio studio, a Firenze e a Siena, fu assieme al pittore Franz Horny e nel 1817 a Roma. Inoltre, fece da guida al re nazionale danese Cristiano VIII nel 1819 e ancora nel 1821 però al re Ludwig.

Rumohr morì nel 1843 a Dresda. Il fisiologo, psicologo, medico e pittore Carl Gustav Carus prese il suo corpo ed eseguì un'autopsia.[1][2] È sepolto a Dresda sull'Innerer Neustädter Friedhof. Cristiano VIII gli donò la sua lapide, e Gottfried Semper fece un suo ritratto ricordo, tuttavia fu distrutto durante la seconda guerra mondiale una ricostruzione simile avvene nel 2010.[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Über die antike Gruppe Castor und Pollux oder von dem Begriffe der Idealität in Kunstwerken. Perthes, Hamburg, 1812 Digitalisat der Ruprecht-Karls-Universität Heidelberg
  • Italienische Forschungen. Nicolai’sche Buchhandlung, Berlin und Stettin, Teil 1–3
  • Geist der Kochkunst von Joseph König. Überarbeitet und herausgegeben von C. F. von Rumohr., 2., verm. u. verb. Aufl., Stuttgart und Tübingen 1832. SLUB Dresden
  • Hans Holbein, der jüngere, in seinem Verhältnisse zum deutschen Formschnittwesen, Anstalt für Kunst und Literatur, Leipzig 1836 Google
  • Zur Geschichte und Theorie der Formschneidekunst. Anstalt für Kunst und Literatur (R. Weigel), Leipzig 1837 SLUB Dresden
  • Reise durch die östlichen Bundesstaaten in die Lombardey und zurück über die Schweiz und den oberen Rhein in besonderer Beziehung auf Völkerkunde, Landbau und Staatswirthscharft. Rohden’sche Buchhandlung, Lübeck 1838 SLUB Dresden

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ For a photograph of the mask see: Welt online vom 15. November 2010 accessed 1 March 2011.
  2. ^ Carus published his autopsy report in: H. W. Schulz, Leipzig 1844.
  3. ^ see: Rumohr Gesellschaft

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Heinrich Wilhelm Schulz: Karl Friedrich von Rumohr, sein Leben und seine Schriften mit einem Nachwort von C. G. Carus, F. A. Brockhaus, Leipzig 1844 Google
  • Antonie Tarrach: Studien über die Bedeutung Carl Friedr. v. Rumohrs für Geschichte und Methode der Kunstwissenschaft. In: Monatshefte für Kunstwissenschaft 14 1921, Abhandlungen, Band I, S. 97–138. Internet Archive
  • Gerhard Kegel: Carl Friedrich von Rumohr. In: Schleswig-Holsteinisches Biographisches Lexikon, hg. v. d. Gesellschaft f. Schleswig-Holstein. Geschichte, Bd. 3, Neumünster 1974, S.230-235.
  • Schleswig-Holsteinische Landesmuseen (Hrsg.): Friedrich Nerly und die Künstler um Carl Friedrich von Rumohr, Mainz, 1991. - 175 S.
  • Gerhard Kegel (Hrsg.): Carl Friedrich von Rumohr: Briefe an Johann Georg Rist. , kommentiert und mit drei Nachträgen versehen, Buchholz/Nordheide: Selbstverl. d. Hrsg., 1993. - 99 S.
  • Thomas M. Hauer: Carl Friedrich von Rumohr und Der Geist der bürgerlichen Küche. Universität Karlsruhe, Dissertation 2000
  • (DE) Enrica Yvonne Dilk, Rumohr, Carl Friedrich Ludwig Felix von, in Neue Deutsche Biographie, vol. 22, Berlino, Duncker & Humblot, 2005, ISBN 3-428-11203-2, p. 250 f.. (On line).

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