Karekin II
| Karekin II | |
|---|---|
| Catholicos d'Armenia e di tutti gli armeni | |
| Elezione | 1999 |
| Predecessore | Karekin I |
| Consacrazione episcopale | 23 ottobre 1983 |
| Nome | Ktrij Nersessian |
| Nascita | Voskehat 21 agosto 1951 |
Sua Santità Karekin II (lingua armena: Գարեգին Բ, pronuncia armeno orientale Garegin, nato Ktrij Nersessian; Voskehat, 21 agosto 1951) è un arcivescovo cristiano orientale armeno, dal 1999 Patriarca Supremo e “Catholicos” di tutti gli Armeni, 132º Catholicos della Chiesa apostolica armena.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Sua Santità Karekin II, Catholicos di tutti gli Armeni (Ktrij Nersessian), è nato nel 1951 a Voskehat, un paesino della provincia di Armavir, in Armenia. Ha ricevuto l'istruzione primaria a Voskehat. Nel 1965 è ammesso nel Seminario Teologico Gevorgyan della Santa Sede di Echmiadzin. Il 25 dicembre 1970 viene proclamato diacono. Nel 1971 ottiene presso il Seminario Teologico il diploma di laurea con onore, viene nominato assistente ispettore ed intanto insegna anche presso lo stesso Seminario la materia "Nuovo Testamento".
Nel 1972 viene consacrato da Sua Eminenza l'Arcivescovo Ter Tiran Nersoyan e viene proclamato sacerdote celibe, rinominato reverendo Karekin. Nel 1972 continua la sua formazione presso la Facoltà di Teologia dell'Università di Vienna. Nel 1975 viene nominato parroco della comunità armena di Germania e continua gli studi teologici presso l'Università di Bonn e nel 1979 studia a Zagorsk in Russia, facendo il dottorato presso l'Accademia teologica della chiesa ortodossa russa. Nel 1980 viene nominato assistente vicario della diocesi di Ararat. Nell'aprile del 1983 diventa vicario. Il 23 ottobre dello stesso anno fu consacrato vescovo ad Echmiadzin.
Nel 1989 P. Karekin Nersessian come arcivescovo fonda la Scuola Vazgenyan di Sevan con il supporto del Patriarcato di Ararat. Nel 1990 nella diocesi del Patriarcato di Ararat viene fondato il centro dell'istruzione cristiana, che coordina l'educazione nelle 56 scuole secondarie. Dal 1990 Sua Santità diviene membro del Consiglio Spirituale Supremo. Nel 1992 grazie ai suoi sforzi tre dei “palazzi pionieri” della capitale vengono trasformati in case Hayordats, dove vengono accolti migliaia di bambini che ricevono formazione spirituale ed estetica. Durante l'elezione patriarcale del 1995 l'arcivescovo P. Karekin Nersessian era uno dei potenziali candidati, ma nel terzo turno delle elezioni rinuncia alla sua candidatura a favore di Karekin I, Catholicos della Grande Casa di Cilicia. Nel 1998 il Catholicos Karekin I nomina Sua Santità Karekin II Vicario Patriarcale Generale. Il 27 ottobre 1999 P. Karekin Nersessian arcivescovo, durante la sacra assemblea nazionale ecclesiastica, viene eletto come Patriarca Supremo e Catholicos di tutti gli armeni e in seguito, il 4 novembre, riceve l'ordinanza e l'unzione patriarcale. Sua Santità è professore del Seminario Teologico e attualmente insegna la materia «Esortazione».
Il 23 aprile 2015 Karekin II ha proclamato santi un milione e mezzo di cristiani, vittime del genocidio armeno del 1915.[1]
Prima della ratifica degli accordi di pace fra Armenia ed Azerbaigian, durante l'estate del 2025 Karekin II è entrato in un'aspra polemica con il primo ministro armeno Nikol Pashinyan che, dopo averlo accusato di non rispettare il celibato e di avere un figlio, ha chiesto pubblicamente le sue dimissioni e l'elezione di un nuovo Catholicos.[2] Più volte Karekin II aveva denunciato le violenze commesse dagli azeri ai danni degli armeni nel Nagorno Karabakh durante le guerre del 2020 e del 2023, biasimando inoltre il governo per la conduzione dei conflitti.[3]
Attività ecclesiastiche
[modifica | modifica wikitesto]Dopo la nomina del Patriarca Karekin II, nel 2009 vengono restaurate più di 30 chiese e altre 9 sono ancora in fase di ristrutturazione. Sono state costruite 91 chiese. Grazie a Sua Santità sono consacrate: la chiesa di S. Harutyun di Spitak, la chiesa di S. Sarkis di Erevan, la chiesa di S. Trdat di Vayq, la chiesa di S. Sarkis di Tashir, la chiesa di Sant'Anna di Malishka, la chiesa del S. Salvatore di Charentsavan, la chiesa di S. Gregorio di Narek di Alaverdi, la chiesa di S. Mesrop Mashtodz di Kapan, la chiesa della Santa Vergine di Arinj e la chiesa di S. Hakob di Giumri. Le chiese recentemente costruite sono: S. Gevorg di Marmashen ed il campanile della chiesa di S. Sarkis di Erevan, la chiesa di S. Sarkis di Krasnoryarska in Russia, la chiesa di S. Sarkis di Pitegorsk e la chiesa dell'Assunzione di Maria di Leopoli. Sono state restaurate: la chiesa di S. Harutyun di Dvin, la chiesa di Santa Katarine di San Pietroburgo, la chiesa di S. Giorgio a Mughni, Saghmosavanq, il monastero Kecharis a Tsaghkadzor, la chiesa di S. Eghishe a Londra e la chiesa della Santa Croce ad Apranan.
Il 23 settembre 2001 da parte di Sua Santità viene consacrata la chiesa San Gregorio Illuminatore a Erevan. Nella Santa Sede sono state restaurate le seguenti strutture:
- La Cattedrale
- Il Vanatun
- La Casa editrice
- Il vecchio palazzo del seminario
- Gli alloggi diaconali
- Il Seminario Gevorgyan
- Il Museo Khrimyan
- Le camere da letto del Seminario
- Il palazzo amministrativo
- Il vecchio Veharan
- Il Museo della Cattedrale
Durante le ristrutturazioni venivano costruiti i seguenti palazzi:
- Il palazzo di battesimo
- L'archivio
- Il palazzo di congregazione
- La Cappella del Seminario con annesso
- Il complesso sportivo
- Il centro di educazione
- Il centro di educazione spirituale
- I'Altare all'aperto
- Le Porte del Vazgenyan
I lavori della costruzione delle chiese sono attualmente in corso, sia in Armenia che in tutto il mondo.
Subito dopo essere stato eletto Sua Santità fonda il centro teologico-armenistico Karekin I, la cui ricca biblioteca contribuisce allo sviluppo scientifico e teologico dei monaci della Santa Sede. Sono inoltre in molti gli armeni e le persone straniere che hanno l'opportunità di lavorare nel centro, che presenta al suo interno una vasta possibilità di accesso alla ricca collezione di letteratura. Durante la carica di Sua Santità Karekin II, il Seminario Vazgenyan a Sevan e il Seminario teologico Gevrogyan godono di grande sviluppo. Dal 1999 al 2009 ben 249 studenti si sono laureati nel Seminario, di cui 225 vengono proclamati sacerdoti. Le case Hayordats sono in stretta connessione con le istituzioni spirituali-educative. Le capacità creative dei ragazzi che frequentano le Case armene si sviluppano grazie agli sforzi di insegnanti altamente qualificati. Durante i primi 10 anni di carica di Karekin II sono state aperte 8 Case Hayordats.

Titoli, medaglie
[modifica | modifica wikitesto]Sua Santità Karekin II è sia membro del consiglio della fondazione pan-Armena “Hayastan” che membro onorario del consiglio generale armeno Unione di beneficenza. Nel 2000 riceve il titolo di dottore onorario dell'Università statale di Artsakh. Viene nominato membro dell'Accademia Internazionale di Informatizzazione dal consiglio sociale dell'accademia sopramenzionata e, nel 2001, gli viene conferito il titolo di dottore in filosofia dalla direzione dell'accademia. Nel 2003 Karekin II riceve il titolo di membro onorario dell'Accademia Nazionale delle Scienze. Nel 2004 riceve il titolo di dottore onorario dal consiglio accademico dell'Università Statale di Erevan. Il Catholicos Karekin II riceve titoli superiori: l'ordine di Giordania del tipo A, Palestina "Betlemme-2000", l'ordine di massima onorificenza della Romania, Stella della Romania (2000), l'ordine “Il Principe Yaroslavo Saggio” di Ucraina, Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (2001), l'ordine della Chiesa ortodossa russa del Santo Apostolo Andreas (2004) ed altri ordini superiori.

Il 7 maggio 2008 l'Università Pontificia Salesiana di Roma gli ha conferito il titolo di dottore honoris causa in teologia pastorale giovanile «per la solerzia con cui ha promosso la formazione cristiana del popolo di Dio, la sensibilità a favore dell'educazione religiosa dei giovani e lo spirito con cui ha preso parte allo sviluppo dell'intensa azione ecumenica di dialogo, di collaborazione e di stima, soprattutto con la Chiesa Cattolica».[4]
Nel 2010 Sua Santità Karekin II riceve, da parte dell'intero Patriarcato di Russia, un premio onorario per l'eccezionale contributo al rafforzamento dell'Unione dei popoli ortodossi della nazione e in tutto il mondo per la promozione dei valori cristiani.[5]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze armene
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Luca Geronico, Canonizzati i martiri armeni, in Avvenire, 24 aprile 2015.
- ↑ (EN) Elen Muradyan, Pashinyan launches 'coordinating council' to oust Catholicos, su civilnet.am. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Susan Badalian, Pashinian Demands Armenian Church Head's Resignation, su azatutyun.am. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ Conferimento del Dottorato honoris causa a S.S. Karekin II, su cms2007.unisal.it. URL consultato il 2 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2009).
- ↑ La traduzione del testo è di Maya Davtyan.
- ↑ Decreto presidenziale, su president.am.
- ↑ Articolo, su kommersant.ru (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2007).
- ↑ Comunicato, su armenia-online.ru.
- ↑ Comunicato, su religio.ru. URL consultato il 9 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Karekin II
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Karekin II
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Catholicos Karekin II, su hyeetch.nareg.com.au. URL consultato il 24 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 2007).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 8534128 · ISNI (EN) 0000 0000 4532 1677 · SBN VIAV146894 · BAV 495/66111 · LCCN (EN) n2001046567 · GND (DE) 131969323 · BNF (FR) cb150528775 (data) · CONOR.SI (SL) 280383075 |
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