Joseph Kasa-Vubu

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Joseph Kasa-Vubu
Joseph Kasa-Vubu in Israel.png

Presidente della Repubblica Democratica del Congo
Durata mandato 1º luglio 1960 –
24 novembre 1965
Capo del governo Patrice Lumumba
Joseph Iléo
Justin Marie Bomboko
Joseph Iléo
Cyrille Adoula
Moise Ciombe
Évariste Kimba
Predecessore carica istituita
Successore Mobutu Sese Seko

Dati generali
Partito politico Alleanza dei Bakongo

Joseph Kasa-Vubu (Tshela, 6 marzo 1915Boma, 24 aprile 1969) è stato un politico della Repubblica Democratica del Congo, primo presidente dell'odierna Repubblica Democratica del Congo; è rimasto in carica dal 1960 al 1965.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato presso i Missionari di Scheut, studiò teologia e filosofia presso sacerdoti cristiani, ma abbandonò gli studi per dedicarsi all'insegnamento. Prese l'abilitazione di maestro nel 1940 ed insegnò per i due anni successivi. In seguito trovò impiego nell'amministrazione finanziaria del governo coloniale belga.

Quando il Congo ottenne l'indipendenza dal Belgio, Kasa-Vubu ne divenne il primo presidente; scoppiarono immediatamente nel paese lotte politiche e militari tra il movimento secessionista regionale e l'esercito. Il governo centrale si trovava paralizzato dal conflitto tra il conservatore nazionalista Kasa-Vubu e il suo primo ministro Patrice Lumumba.

Nei successivi cinque anni ci furono una serie di governi deboli, di cui Kasa-Vubu era presidente. Nel luglio 1964 nominò primo ministro l'ex leader secessionista Moise Ciombe, ed autorizzò l'impiego di mercenari europei contro i ribelli di sinistra. Il 25 novembre 1965 Kasa-Vubu fu estromesso da un colpo di Stato ad opera dell'allora generale Mobutu Sese Seko, venne posto agli arresti domiciliari e morì nella sua casa il 24 aprile 1969.

Il personaggio nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film Totòtruffa 62 il politico, insieme a Mobutu Sese Seko, è citato da Totò allorché questi finge una telefonata con le alte cariche politiche africane. Inoltre, nel film Chi si ferma è perduto, sempre con Totò, il nome del politico appare insieme a quello di Lumumba, opportunamente modificati, nella descrizione sovraimpressa alla scena finale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nora Greani, Monuments publics au XXIe siècle, Cahiers d'études africaines 2017/3 (n° 227).

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Controllo di autoritàVIAF (EN3327382 · ISNI (EN0000 0000 6679 756X · LCCN (ENn85344652 · GND (DE121427986 · J9U (ENHE987007263668405171 · WorldCat Identities (ENlccn-n85344652