Jane Briggs Hart

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Jane "Janey" Briggs Hart (Detroit, 21 ottobre 1921West Hartford, 5 giugno 2015) è stata un'aviatrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hart è nata a Detroit in Michigan, il 21 ottobre 1921. I suoi genitori erano Walter O. Briggs, imprenditore, e Jane Cameron.[1] Ha frequentato l'Academies of the Sacred Heart a Grosse Pointe e a Torresdale in Pennsylvania e il Manhattanville College a New York. Nel 1970[2] all'età di 49 anni ha conseguito la laurea in antropologia presso la George Washington University[1].

Il 19 giugno 1943, ha sposato Philip Hart. La coppia avrà nove figli, uno dei quali morirà infante.[3] Nel 1958 Philip Hart è stato eletto al Senato degli Stati Uniti, incarico che ha mantenuto fino al 1976.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Hart ha ottenuto la sua prima licenza di pilota durante la seconda guerra mondiale e più tardi è diventata la prima pilota di elicottero donna in Michigan.[4]

All'inizio degli anni '60, Hart fu scelta per partecipare al Woman in Space Program della Fondazione Lovelace, un progetto finanziato privatamente e destinato a sottoporre le donne pilota ai test di idoneità degli astronauti, sottoponendole agli stessi test fisici sviluppati dalla NASA per gli astronauti.[3] All'età di 40 anni, Hart divenne una delle uniche 13 donne (in seguito soprannominate Mercury 13) a qualificarsi.[3]

Nel 2007, Hart è stata inserita nella Michigan Women's Hall of Fame.[5]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Come suo marito, Hart ha avuto un costante interesse per la politica. Era attiva nelle campagne politiche di suo marito (compreso il condurlo alle fermate elettorali) e ha ricoperto il ruolo di vicepresidente del Comitato Democratico della Contea di Oakland.[3] È stata uno dei membri fondatori della National Organization of Women e ha ricoperto il ruolo di membro del consiglio di direzione e delegato della convenzione nazionale della National Organization of Women per la contea di Birmingham.[4]

Mentre viveva a Washington, Hart si è guadagnata la reputazione di anticonformista.[6] È stata anche molto attiva e decisa nella sua opposizione alla Guerra del Vietnam, che a volte è stato un'imbarazzo per suo marito.[3] Ad esempio nel 1969 fu arrestata durante una manifestazione contro la guerra presso il Pentagono. Nel 1972, annunciò la sua intenzione di smettere di pagare le imposte federali sul reddito, affermando: "Non posso contribuire con un dollaro in più all'acquisto di altre bombe e proiettili".[7] Ciononostante, il senatore Hart ha sempre sostenuto sua moglie, anche se non era d'accordo con molte delle sue decisioni.[7]

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Hart è stato anche un'appassionata velista e ha navigato per 15 volte nella regata Bayview Mackinac Boat come membro di un equipaggio di sole donne.[5][8]

Dopo la morte del marito, Hart ha donato diverse scatole di album, fotografie e ritagli di giornale della sua vita come moglie del senatore e aviatore alla Bentley Historical Library della Università del Michigan.[4]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Hart è morta il 5 giugno 2015 a West Hartford in Connecticut per complicazioni derivanti dalla Malattia di Alzheimer a 93 anni.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Gary Heinlein, Jane Hart made mark as equal rights, anti-war activist, in Detroit News, 5 giugno 2015. URL consultato il 10 settembre 2018.
  2. ^ (EN) Nataly Cifuentes, In Memory of Jane Briggs Hart ’43, in Making Their Mark – Inspiring Women of Manhattanville, 4 novembre 2015. URL consultato il 10 settembre 2018.
  3. ^ a b c d e f (EN) Martin Weil, Jane B. Hart, strong-minded wife of senator, dies at 93, su Washington Post, 6 giugno 2015. URL consultato il 10 settembre 2018.
  4. ^ a b c Jane Briggs Hart collection, su Bentley Library, University of Michigan. URL consultato il 10 settembre 2018.
  5. ^ a b Jane Briggs Hart (PDF), Michigan Women's Hall of Fame.
  6. ^ Sual Friedman, Jane Hart, Mother of 8, Now In a Placid Period, in Toldeo Blade, 22 dicembre 1968.
  7. ^ a b (EN) Robert Lewis, Jane Hart Stops Paying Taxes, su Ann Arbor District Library, 1972. URL consultato il 10 settembre 2018.
  8. ^ (EN) Born To Ride, Then To Fly: Mackinac Island’s Jane B. Hart, in Mackinac Island Town Crier, 11 dicembre 2010. URL consultato il 10 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]