Jan Miense Molenaer

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Jan Miense Molenaer in un autoritratto

Jan Miense Molenaer (talvolta scritto Molenaar[1]; Haarlem, 1610 ca. – Haarlem, 15 settembre 1668) è stato un pittore olandese, tra gli esponenti del periodo noto come Secolo d'Oro[2].

La sua attività, che si dipanò tra la sua città natale, Haarlem, e Amsterdam[3], fu influenzata dall'incontro con pittori quali Rembrandt e Frans Hals[3][4]. Il suo stile, inizialmente vicino a quello di Frans Hals[2], ma successivamente più prossimo a quello di pittori quali Adriaen van Ostade e Brouwer[1][2][5], fu precursore di quello di Jan Steen[2]; fu marito e collaboratore della pittrice Judith Leyster[1][2][4][6].

Pittore di genere[1][2][4], rappresentò soprattutto musicisti[1][2], ma anche molte scene di taverna[1][2], scene religiose[1][2], ritratti[1], ecc., Le sue opere sono esposte ad Amsterdam, Berlino, Braunschweig, Budapest, Copenaghen, Cracovia, Firenze, Gand, Manchester, Parigi, Seattle, Stoccolma, Vienna, ecc.[2][4][5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jan Miense Molenaer nacque a Haarlem intorno al 1610.[2][4][6]

Visse inizialmente a Haarlem o nella vicina Heemstede.[6]

Assieme alla pittrice Judith Leyster, con la quale si sposò nel 1636 e con la quale condivise parte della sua attività, fu probabilmente allievo di Frans Hals, del quale subì inizialmente l'influsso.[1][2][4][6] Vicino a quest'ultimo, sorgeva ad inizio carriera anche il proprio studio[2].

Ad inizio carriera, soleva firmare i propri quadri come J. M. Rolenaer, ovvero fondendo la "M" del secondo prenome con la "M" del cognome.[5] Uno dei suoi quadri più famosi del suo periodo di attività risale al 1630.[5]

Dopo il matrimonio, tra gli anni trenta e quaranta, trasferì la propria attività ad Amsterdam.[1][6]

Morì a Haarlem nel settembre 1668.[1] Fu sepolto il 19 settembre dello stesso anno nella chiesa di San Bavone.[5]

Opere (lista parziale)[modifica | modifica wikitesto]

  • La dama al virginale, conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam[3]
  • Il duetto, conservato nel Seattle Art Museum[2]
  • Famiglia di musicisti, conservato nel Frans Hals Museum di Haarlem[2]
  • I giocatori di carte, conservato nel Currier Museum di Manchester[2]
  • La kermesse, conervato nel Museo delle Belle Arti di Gand[3]
  • Il musicista, conservato nel Museo delle Arti di Budapest[2]
  • Paesani che bevono, conservato nella Galleria degli Uffizi, Firenze[2]
  • Paesani in una taverna che giocano con le mani[2]
  • Il tradimento di Pietro[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Jan Miense Molenaer su Settemuse.it
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Jan Miense Molenaer su Uffizi Firenze - Sito non ufficiale
  3. ^ a b c d Molenaer, Jan Miense su Sapere.it
  4. ^ a b c d e f Molenaer, Jan Miense su Enciclopedia Treccani
  5. ^ a b c d e Molenaer, Jan Miense su Deutsche Biografie
  6. ^ a b c d e Jan Miense Molenaer su National Gallery

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN95711019 · ISNI (EN0000 0000 8402 4595 · Europeana agent/base/13202 · LCCN (ENno92026834 · GND (DE124520073 · ULAN (EN500004943 · CERL cnp00581338 · WorldCat Identities (ENlccn-no92026834