Italian Harmonists

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Italian Harmonists
Paese d'origineItalia Italia
GenereSwing
Crossover classico
Jazz
Periodo di attività musicale2006 – in attività
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

Gli Italian Harmonists sono un gruppo vocale italiano che esegue, in maniera ironica ma filologicamente aderente all'armonia originale dei brani, un repertorio swing, jazz e crossover classico basato su canzoni degli anni trenta e quaranta, sia di lingua italiana che di lingua tedesca.

Il loro repertorio comprende brani come Crapa pelada (di Gorni Kramer), Quel motivetto che mi piace tanto, Bellezze in bicicletta, Tornerai (di Dino Olivieri e Nino Rastelli, già cavallo di battaglia della cantante Dalida nella versione in lingua francese J'attandrai).

Altri brani da loro interpretati sono La leggenda di Radames (lanciata dal Quartetto Cetra), Schöne Isabella Von Kastillen (dei berlinesi Comedian Harmonists, attivi negli anni venti e trenta) e Quando la radio (brano che dà il titolo anche al loro album d'esordio).

Nel 2018 realizzano il loro primo videoclip musicale, "classicheggiando", con spezzoni di brani tratti dal loro secondo album. Il video è girato dal giovane regista Francesco Termini.

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

I suoi componenti - di formazione milanese e con esperienze come musicisti in diverse orchestre italiane - sono:

  • Massimiliano Di Fino, tenore (Antonio Murgo dal 2006 al 26 settembre 2014)
  • Luca di Gioia, tenore
  • Andrea Semeraro, tenore e fondatore
  • Giorgio Tiboni, tenore
  • Sandro Chiri, basso (Guillermo Bussolini dal 2006 al 2013)
  • Jader Costa, pianista (compositore, organista e clavicembalista), cura gli arrangiamenti musicali dei brani.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Gli Italian Harmonists derivano da un precedente gruppo vocale - i Comici Armonici - nato nel 2003 per iniziativa di Andrea Semeraro, tenore nativo di Trieste e artista del coro presso il Teatro alla Scala di Milano, il quale già nel 1999, quando era impegnato con il coro del Teatro Regio di Torino, aveva maturato l'idea di fondare un quintetto vocale il cui repertorio fosse ispirato alle musiche del film Comedian Harmonists (traduzione: Comici Armonici). La pellicola, di produzione tedesca, narra le vicende di un gruppo vocale di Berlino che, negli anni del nazismo, raggiunse il successo prima che tre dei suoi componenti, di religione ebraica, venissero colpiti dalle leggi razziali.

Per raggiungere l'obiettivo di una ricerca filologica dei materiali musicali dei Comedian Harmonists, i componenti del gruppo originario dei Comici Armonici si erano preparati studiando gli arrangiamenti originali pubblicati dalla Werner Bosse Verlag di Kassell e tenendo concerti comprendenti esclusivamente brani in lingua tedesca.

L'abbandono del cantante in registro di basso dopo la prima serie di repliche e il conseguente subentro dell'italo-argentino Bussolini, hanno poi portato nel 2006 all'acquisizione del nuovo nome e all'ampliamento del repertorio a canzoni italiane degli anni trenta.

Nel 2007, oltre alla prosecuzione degli spettacoli teatrali, si sono aggiudicati il premio Carosone intitolato al popolare artista con uno show tenuto all'Arena Flegrea di Napoli, con il brano Tre numeri al lotto[1].

Nel 2008 il lavoro di ricerca degli Italian Harmonists, con gli arrangiamenti di Jader Costa, è stato riprodotto nelle quindici tracce del loro CD dal titolo Italian Harmonists ed è stato presentato al pubblico milanese del Teatro Derby.

Il 2 aprile 2008 hanno tenuto un concerto in diretta radiofonica per la trasmissione La stanza della musica diffusa da Radio3 Suite per Radio3 RAI.

Il 12 ottobre 2008 sono stati ospiti della trasmissione "I Concerti dal Quirinale", in diretta radiofonica nazionale ed europea, eseguendo per intero il loro spettacolo.

Oltre all'attività concertistica in tutta Italia (tra cui Trapani, Messina, Palermo, Trieste, Torino, Milano) le tappe più significative della loro attività artistica sono l'esibizione al Teatro “A. Ponchielli” di Cremona, la partecipazione al BEA 2012 (Best Events Awards) presso la sede del Sole24ore a Milano e l'esibizione al "Blue Note" di Milano, registrando al botteghino il "tutto esaurito".

Nel 2013 hanno ricevuto la medaglia d'argento dalla Regione Lombardia, consegnata durante il Premio Internazionale La Torretta, con questa motivazione:

«Per aver saputo conciliare ironia teatrale e duttilità vocale con il rigore tecnico e la scrupolosa preparazione, realizzando un progetto musicale che da 10 anni continua ad affermarsi come unico nel proprio genere»

Dopo un'intensa attività concertistica, il nuovo "Classicheggiando" verrà eseguito al Rossini Opera Festival 2019.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 - "Quando la radio..." (etichetta P-NUTS IH001)[2]
  • 2009 - "Italian Harmonists" (autoprodotto Italian Harmonists)
  • 2018 - "Classicheggiando" (etichetta Preludio)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Testo su Italica.rai.it Archiviato l'8 giugno 2008 in Internet Archive.
  2. ^ Ibs.it

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