Ippodromo dell'Arcoveggio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ippodromo dell'Arcoveggio
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneBologna
Inaugurazione5 giugno 1932
ProprietarioComune di Bologna

L'ippodromo Arcoveggio, inaugurato il 5 giugno 1932, è l'ippodromo della città di Bologna. Di proprietà comunale, è gestito - come l'ippodromo del Savio di Cesena - da HippoGroup Cesenate S.p.A. (nuova denominazione della Società Cesenate Corse al Trotto, che lo gestisce dal 1958).

Si trova nelle vicinanze del centro cittadino, non lontano dalla stazione ferroviaria, ed è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che con l'auto, anche dalla tangenziale (uscita 6).

All'Arcoveggio si disputano esclusivamente corse di trotto ed è attivo tutto l'anno, esclusa una breve pausa invernale - di solito in gennaio, due o tre settimane - e un'altra nel periodo estivo, dalla fine di giugno al primo sabato di settembre compreso, quando è in funzione l'ippodromo "gemello" di Cesena (gestito anch'esso da HippoGroup Cesenate S.p.A.). Si tengono abitualmente due o tre convegni di corse la settimana, di solito nei giorni di giovedì, sabato e domenica (calendario variabile secondo programmazione nazionale UNIRE- dal 2011 divenuto A.S.S.I. e nel 2012 soppresso per la spending rewiew - le sue attribuzioni sono passate al Ministero delle Risorse Agricole direttamente). Ogni riunione è composta di otto corse. Le corse di maggior richiamo sono il Gran Premio Continentale, il Gran Premio della Repubblica, il Gran Premio della Vittoria, il Gran Premio Italia, e il Due Torri (il Criterium Arcoveggio, riservato ai puledri di 2 anni, è stato abolito da alcuni anni, a causa della diversa programmazione A.S.S.I. delle corse dei puledri). Sulla pista bolognese hanno corso i più veloci campioni di trotto, incluso il grandissimo indigeno Varenne, che nel Gran Premio Continentale 1999 stabilì l'allora record mondiale sui 2060 metri.

Al suo interno sono ubicati un parco giochi per bambini (utilizzato anche da alcuni asili della zona, come il Piccolo Gruppo Educativo Il Paese Delle Meraviglie), tre bar, una trattoria ed un ristorante, oltre ad una Multisala Scommesse Sportive ed Ippiche (HippoSport, aperta tutti i giorni), una "Sala Bingo", ampliata anche con Sala Slot-Sala VLT Videolottery nell'aprile 2009, aperta tutti i giorni dell'anno, dalle 10:00 a tarda notte.

L'ippodromo Arcoveggio, a seguito della crisi finanziaria che ha coinvolto il settore delle corse ippiche, aveva momentaneamente sospeso la propria attività agonistica il 31 dicembre 2011, per riprenderla poco più di un mese dopo, al cessare dello sciopero nazionale dell'ippica italiana.[1] "SAVE ITALIAN RACES" è lo slogan che dominava sulle giubbe portate da driver e fantini italiani in tutto il mondo: Frankie Dettori il più fotografato con la maglia azzurra della protesta. L'emergenza a livello nazionale non si è arrestata, dal 2013 al 2016 si sono avute varie iniziative di protesta nelle principali sedi di ippodromi d'Italia.

L'Arcoveggio nel frattempo ha ristrutturato le scuderie e rifatto la pista nell'estate 2015, proseguendo nell'ottica del rilancio, del comfort e servizi per gli spettatori, delle animazioni per le famiglie. La scorrevolezza della pista rinnovata ha consentito nuovi record sportivi, culminati nei tempi di 1.11.6 stabilito da Pace del Rio nel Gran Premio Repubblica 2015, eguagliato dal vincitore 2016 Superbo Capar, nonché nel record della pista abbassato a 1.11.3 da Louvre il 26 maggio del 2016.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]