Huáscar (nave corazzata)

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Huáscar
Buque de Torre Huascar.jpg
Descrizione generale
Flag of Peru (state).svg
Tiponave corazzata
ProprietàMarina de Guerra del Perú
Ordine4 agosto 1864
CantiereLaird, Birkenhead, Regno Unito
Varo7 ottobre 1865
Destino finaleCatturata dal Cile nella battaglia di Angamos l'8 ottobre 1879
Caratteristiche generali
Dislocamento1.880 t
Lunghezza66,9 m
Larghezza10,9 m
Pescaggio5,7 m
Propulsioneun motore a vapore a singola elica, potenza incerta
Velocità12 nodi (22 km/h)
Autonomia1.200 miglia a 10 nodi
Equipaggio170
Armamento
Armamentoartiglieria alla costruzione:
  • 2 cannoni da 254mm Armstrong con proiettili da 300 libbre
  • 2 cannoni da 4.75" (120 mm), 40 lb (18 kg) Armstrong
  • 1 cannone da 12 libbre
  • 1 cannone Gatling da .44"
Corazzatura
  • cintura: 114 mm a mezza nave, si raffinava fino a 64 mm a prua e poppa
  • torre di comando: 164mm
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    La Huáscar era una nave corazzata costruita nei cantieri Laird Brothers in Inghilterra per la Marina militare peruviana nel 1875, che prendeva il nome dall'omonimo antico imperatore inca[1].

    Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    La nave partecipò al comando di Miguel Grau Seminario alla Guerra del Pacífico (1879-1883) e venne sottoposta alla caccia dell'ammiraglia cilena Blanco, senza esito inizialmente tanto che l'incapacità dell'ammiraglio cileno Williams a mettere fine alle cosiddette scorrerie dello Huáscar lo costrinse a dare le dimissioni; in realtà la causa principale della mancanza di un combattimento decisivo contro lo Huáscar fu il cattivo stato delle macchine e delle caldaie del Blanco[2] e alla perizia del comandante della nave peruviana.

    La Huáscar venne catturata nella battaglia navale di Angamos, l'8 ottobre 1879, e nella circostanza trovò la morte Miguel Grau Seminario, eroe nazionale peruviano.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Ships of the World: Huascar, su college.hmco.com. URL consultato il 3 febbraio 2010.
    2. ^ Sotomayor a Pinto; telegrama (SIC): Septiembre 16. El Blanco está en mal estado. Los injenieros dicen que están malos quinientos tubos de las calderas, todos los conductores de vapor, condensadores, cajas de estopas de los cilindros i planchas sobre los fogones. Andar disminuido dos millas. Peligroso forzar máquina. Reparación tres semanas en Valparaiso. Aqui no se puede i en Caldera es más moroso. Envio Blanco inmediatamente? Contesta luego Bulnes, Gonzalo, Guerra del Pacífico, Tomo I, p 436, Sociedad Imprenta y Litografía Universo. Valparaíso, 1911.

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

    • Descrizione tecnica della nave, di Gerald Wood, in collaborazione con Philip Somervell e John Maber, Parte I (pagina 2) e Parte II (pagina 86), Rivista "Warship", Volume 10. Recuperato il 27 dicembre 2011.

    Coordinate: 36°42′19.7″S 73°06′41.1″W / 36.705472°S 73.111417°W-36.705472; -73.111417